Che fine ha fatto la richiesta delle fermate dell’Alta Velocità ad Orte? Il punto della situazione

Stefano Stefanini

NewTuscia – ORTE – Che fine ha fatto la richiesta delle fermate dell’Alta Velocità ad Orte? Il 7 dicembre 2018 si svolse l’incontro tecnico presso la sede di Trenitalia con comuni, regioni Lazio e Umbria parlamentari dei territori. Necessario fare il punto della situazione .

L’incontro del 7 dicembre 2018con i vertici delle Ferrovie dello Stato sul collegamento veloce Milano-Orte.  Al tavolo erano presenti l’assessore regionale alla mobilità del  Lazio  Mauro Alessandri, il consigliere regionale PD Enrico Panunzi, Erano presenti anche l’Assessore alla Mobilità dell’Umbria, il senatore della Lega, Fusco.

“Alla fine e’ stata valutata positivamente la risposta dei vertici delle Ferrovie di avviare lo studio di fattibilità per capire, nello specifico, se l’operazione può finalmente partire e i relativi termini. Non si tratta di una operazione facile, sia per ragioni tecniche che commerciali, ma abbiamo apprezzato che anche in questa sede è emersa la possibilità  di realizzarla. Già da gennaio, quindi, si concretizzerà lo studio e capiremo bene i dettagli della operazione”. Queste le dichiarazioni a caldo dei senatori Gasparri e Battistoni dell’l’onorevole Nevi (parlamentare eletto in Umbria),  del capogruppo regionale  Aurigemma e  del sindaco di Viterbo Arena (FI).

Per Ferrovie dello Stato  erano presenti il dott Gentile (RFI) e il dott Iacono (Trenitalia’), in rappresentanza del l’amministratore  delegato di Ferrovie dello Stato, Gianfranco Battisti e del direttore dell’alta velocità Paolo Attanasio.

La rappresentanza istituzionale si  e’ confrontata  con le Ferrovie sulla fermata dell’alta velocità  nella stazione di Orte ritenuta nel consiglio comunale di Orte allargato alle Istituzioni del 23 novembre 2018,    strategica  per la provincie di Viterbo e Terni, per la provincia di Rieti e per gran parte dell’Umbria. Un bacino di utenza che supera il mezzo milione di persone”.

L’Alta Velocità nella storia. Cantieri del 1900 della linea Roma-Orte-Firenze con visione dell’Acquedotto e della Rocca di Orte

Il tema fu affrontato nella nostra  trasmissione Fatti e Commenti in onda su Teleorte, www.teleorte.it e www.newtuscia.it con i nostri ospiti  nell’ambito del progetto” Ipotesi di sviluppo e strumenti, quale il progetto integrato strategico nel Centro Italia che nella sua realizzazione affianca il territorio attraversato dalla ferrovia dei due Mari  e il turismo. “

I futuri itinerari “storico-ferroviari e ciclo-escursionistiche del gusto, dei sapori e delle tipicità” alla linea ferroviarie Orte-Capranica-Civitavecchia-Viterbo.

In tal modo l’Associazione di volontariato per la ferrovia dei Due Mari è riuscita a creare in pochi anni e continua a fare in un settore nuovo come quello delle ferrovie turistiche che in Italia, nonostante questi primi passi importanti, è ancora tutto da scoprire e da sviluppare.

Con la legge sulle ferrovie storiche si aprono interessantissime prospettive di sviluppo per agli operatori della promozione turistica locale ed in particolare per l’intraprendentissimo “Comitato per la Riapertura della linea ferroviaria Orte-CapranicaSutri-Civitavecchia”, presieduto da Raimondo Chiricozzi  a partire dalla proposta di sperimentare nei fine settimana ed in coincidenza di particolari eventi  turistico-culturali o rievocativi  come Caffeina, le Rievocazioni Storiche Medievali, le Feste della Trebbiatura o della Vendemmia, la Raccolta delle olive, delle castagne  e delle nocciole, il Carnevale, presso le città d’arte ed i laghi di Vico e Bolsena o i  monti Cimini, e la Valle del Tevere degli  itinerari  “ storico-ferroviari e ciclo-escursionistiche del gusto, dei sapori e delle tipicità” alle linee ferroviarie Orte-Capranica-Civitavecchia-Viterbo.

Per lAlta velocità alla stazione di Orte tutti daccordo: Le  rappresentanze  territoriali  e parlamentari avviano la trattativa con  il Gruppo Ferrovie.

Per l’Alta velocità ad Orte tutti d’accordo: nel Consiglio Comunale dei Orte del 23 novembre 2018, allargato alle istituzioni territoriali di Lazio e Umbria, con l’ unanimità dei consensi istituzionali  per le due soste giornaliere. La  rappresentanza  territoriale  e parlamentare ha promosso l’avvio della trattativa con  il Gruppo Ferrovie dello Stato.

I rappresentanti delle istituzioni territoriali delle province di Viterbo, Terni, Perugia e Rieti, le regioni Lazio e Umbria hanno espresso all’unanimità la loro adesione alla Delibera proposta dal sindaco di Orte Giuliani e approvata dal Consiglio Comunale di Orte riunito presso la Sala d’Aspetto della stazione ferroviaria per l’istituzione di due fermate giornaliere dell’Alta Velocità presso il punto nodale ferroviario, stradale e intermodale di Lazio e Umbria.

E stato affermato un  metodo di dialogo territoriale aperto con i cittadini-utenti, portatori di interessi ed istituzioni a vario livello ed esercente il servizio ferroviario, nelle modalità interregionale e Alta Velocità.

Tra le parti presenti è stato programmato l’incontro svoltosi oggi 7 dicembre svoltosi con i vertici del Gruppo Ferrovie dello Stato, che il sen. Gasparri ha fatto inserire in agenda.

Da parte loro l’on. Panunzi Vicepresidente Commissione Urbanistica, politiche abitative, rifiuti del consiglio regionale del Lazio,  l’on. Alessandri assessore ai Trasporti della regione Lazio, l’on. Chianella assessore ai Trasporti della regione Umbria,  il presidente della provincia di Terni Lattanzi, il consigliere delegato Imperatori in rappresentanza di Comune e provincia di Rieti, l’on. Rotelli della Commissione Trasporti della Camera dei Deputati,  l’on. Nevi del direttivo del Gruppo Parlamentare di Forza Italia eletto in Umbria, l’on. Ghera Capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale del Lazio, l’on. Pirozzi Consigliere regionale del Lazio hanno concordato, nelle differenti posizioni espresse, la comune volontà di concretezzare unservizio utile ai viaggiatori, al turismo ed all’economia del Centro Italia.

Grande la rappresentanza dei primi cittadini ad Orte  dal sindaco di Viterbo Arena, a tutti i sindaci del comprensorio come Romoli di Bassano in Teverina, Porri di Vasanello, Piersanti di Gallese il sindaco di Amelia Laura Pernazza, scusandoci per qualche inconsapevole dimenticanza.

Altrettanto nutrita la rappresentanza del mondo produttivo, con il presidente della Camera di Commercio di Viterbo Merlani, il direttore di Confartigianato De Simone, il rappresentante della Piccola e Media Impresa, Gigliozzi . Presente anche una rappresentanza sindacale.  Per il  Comitato per riapertura della Ferrovia storica dei due Mari Orte-Capranica-Civitavecchia il presidente Chiricozzi ed  il Comitato viaggiatori pendolari di Orte COPEO con  un gran numero di cittadini.

Il clima di cooperazione e collaborazione instaurato sull’Alta velocità a servizio di Lazio e Umbria  dovrà tener nella giusta  considerazione le esigenze del traffico regionale e pendolare.