Vittorio Sgarbi: “Uno Stato come l’Italia, senza turismo non è uno Stato sovrano”

loading...

Riceviamo e pubblichiamo

Intervento alla Camera dei Deputati dell’on.Vittorio Sgarbi (Gruppo Misto).

Assemblea. Seduta n. 206 di mercoledì 10 luglio 2019

“Illustre Presidente, onorevoli colleghi, con il dimenticato, ma deprecabile referendum abrogativo del 1993 l’Italia commise il delitto di cancellare il Ministero del Turismo e il Ministero dell’Agricoltura, che è rinato sotto diverso nome e oggi accoglie il Ministero del Turismo. Un Ministero abolito ne accoglie uno abolito, uno vivendo e l’altro sopravvivendo. In tempi recenti, la Presidenza del Consiglio trasformò il sottosegretariato del turismo in Ministero affidandolo all’onorevole Brambilla e da allora l’inganno è continuato fino a quando il turismo è tornato nell’ambito e della cultura o dell’agricoltura.

In realtà, in nome del sovranismo che si invoca in molte discipline senza logica, non si può dare l’Italia senza un Ministero del Turismo come accade negli Stati civili d’Europa: in Francia, in Germania, in Inghilterra, in Grecia! Uno Stato come l’Italia senza turismo non è uno Stato sovrano: è uno Stato ricattato da regioni incapaci con una mancanza di coordinamento! L’Italia è nel mondo un valore universale: nei musei si legge Italian school, non Molisian school o Neapolitan school. Si legge Italia. Allora, senza un Ministero del Turismo questa ridicola delega in due anni non vuol dire assolutamente nulla! È la conferma di un’abrogazione di un referendum ridicolo”.