Vittorio Sgarbi annuncia che non si ricandiderà a Sutri

Riceviamo e pubblichiamo

Nulla di prevedibile, anche perché l’età porta consiglio e limita l’indignazione. Non ho mai letto le note della candidata alle prossime elezioni, perché il mio rapporto con i social è passivo: indico cosa scrivere o cosa annunciare, e ricevo, de relato, quello che candidi e contaminati scrivono. Dunque, quando ho annunciato esposti alla magistratura mi riferivo soprattutto a osservazioni indecorose, che mi erano state trasmesse, all’indirizzo del capo dell’opposizione, Lillo Di Mauro, umiliato, ridicolizzato, nella sua legittima omosessualità, irrisa come vergogna. Era questo, fra l’altro, che intendevo inaccettabile e diffamatorio. Io sono assolutamente tranquillo.

Innanzitutto per il plagio rivelatore della fantomatica lista “Civiltà Italiana”, che io indicai come denominazione possibile di un movimento politico in alternativa a “Rinascimento”: nelle agenzie resta ancora traccia di questa mia suggestione, come superamento delle sigle generiche e qualunquiste, da Forza Italia a Fratelli d’Italia. Dovrei trovarmi, dunque, contrapposto a me stesso, con chi usa i miei stessi concetti. E tranquillo anche, per una semplice ragione, che  qui rivelo: sconfiggermi sarà impossibile a chiunque perché (ammesso che pur non sia io a dimettermi prima della fine del mandato, per naturale logoramento, privo di collaboratori diretti per la inevitabile persistenza della politica locale) non mi ricandiderò per un secondo mandato.

Non sarò sconfitto ma semplicemente superato da chi, candido o contaminato, verrà dopo di me. E certo, per Sutri, sarà noia.  I molti mandati che ho avuto si sono conclusi prima del termine naturale e, se anche questo dovesse esaurirsi naturalmente, il mio temperamento irrequieto mi porterebbe altrove.

 Vittorio Sgarbi

Il Sindaco di Sutri Vittorio Sgarbi ha dato mandato ai suoi legali, a titolo personale (dunque senza alcun onere a carico del Comune) di promuovere un’azione civile contro tale Candida Pittoritto (nella foto), sedicente rappresentante di un anonimo movimento denominato «Civiltà Italiana», che in queste settimane, con numerosi comunicati diffusi sui social network, su siti internet e giornali locali – e da questi pubblicati integralmente, senza peraltro alcuna possibilità di replica o contraddittorio –  oltre a diffondere dati e circostanze palesemente falsi sul Comune di Sutri e sull’attività amministrativa,  ha anche attribuito al sindaco azioni e comportamenti che costituiscono una grave diffamazione.
Contestualmente, con un esposto alla Procura, Vittorio Sgarbi chiederà all’autorità giudiziaria di verificare se dietro l’azione diffamatoria della Pittoritto (che non risiede a Sutri e, per quel che risulta, risulta anche nullafacente) agiscano altri soggetti il cui interesse è quello di destabilizzare la vita politica e amministrativa della città, anche alla luce di una serie di direttive emanate da Sgarbi volte alla tutela e alla integrità del territorio e del paesaggio, contro ogni tentativo di speculazione.