Dopo l’Arco di Platino a Marco Bellocchio Est Film Festival torna nel vivo della competizione

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Marco Bellocchio fa il pienone a Piazzale Frigo, stasera riparte il concorso con Cristiano Anania

NewTuscia – MONTEFIASCONE – Un grande pubblico ha accolto ieri sera a Montefiascone il maestro Marco Bellocchio. Il regista, nato a Bobbio, è alla sua seconda volta sul palco ad Est Film Festival, l’occasione è quella dell’Arco di Platino consegnato direttamente dalle mani di Luca Colombano, direttore centrale distribuzione Italiana Assicurazioni. Il direttore Vaniel Maestosi ha tenuto a ricordare come Est Film Festival sia cresciuto in questi anni e si sia allargato creando un circuito virtuoso per tutto il territorio della Tuscia. “Proprio stamattina eravamo alla conferenza di presentazione di un altro importante evento che si svolgerà a Viterbo, il JazzUp Festival, che partirà il 2 Agosto”. Maestosi ha ribadito la forte volontà di fare sistema tra territori come Montefiascone, Bagnoregio, sede del fortunato Civita Cinema e Viterbo. “Un saluto al sindaco di Bagnoregio, Luca Profili, che stasera è qui proprio a simboleggiare il forte gemellaggio tra queste splendide realtà”.

Parole di grande stima da parte di Luca Colombano di Italiana Assicurazioni, arrivato da Milano appositamente per la premiazione. Prima della consegna dell’Arco di Platino Colombano ha dichiarato “Accompagniamo questo Festival da sempre e insieme a Glauco e Vaniel siamo cresciuti anche noi, abbiamo capito quanto sia bello condividere con questo territorio momenti così prestigiosi come quello di questa sera. Restituire un po’ alla collettività credo sia uno dei doveri di chi ha un ruolo attivo nella società, se poi lo si riesce a fare in contesti di così alto livello culturale diventa per noi davvero un grande onore.”

Subito dopo la premiazione, il regista Marco Bellocchio si è concesso in un’intima intervista che, guidata dai direttori del festival, ha ripercorso tutti i punti più importanti della sua lunghissima carriera. Dal ricordo di Andrea Camilleri, “È stato il mio primo e indimenticabile professore al Centro Sperimentale, se oggi faccio il regista, lo devo a lui”, al racconto di come nasce la sua regia “Mi piace sperimentare, anche a costo di sbagliare, voglio sempre provare cose nuove. Nella mia carriera ho fatto sempre film molto diversi tra loro.” Bellocchio ha inoltre dichiarato: “Festival come questo rappresentano una vera e propria distribuzione alternativa e danno la possibilità a registi emergenti di farsi conoscere al grande pubblico. E’ qui che trovate i film più vivi e vivaci.” Subito dopo l’incontro-intervista è stato proiettato l’opera prima del regista “I Pugni in Tasca” del 1965, nella versione restaurata dalla Cineteca di Bologna.

Dopo la pausa di ieri, Piazzale Frigo, stasera alle 21.30, ritorna nel pieno della gara cinematografica. Il terzo lungometraggio in concorso è “L’Eroe” per la regia di Cristiano Anania. Giorgio è un mediocre ma ambizioso giornalista trentenne. La sua vita cambia bruscamente quando il direttore del giornale decide di trasferirlo in una redazione di provincia. Proprio quando crede di aver trovato la sua nuova dimensione di vita, il direttore del giornale annuncia a Giorgio il suo licenziamento. Solo lo scioccante rapimento per mano di ignoti del nipote della più importante imprenditrice locale restituisce a Giorgio il suo lavoro di corrispondente. L’intero paese si mobilita alla ricerca del “mostro”.

Tutti gli eventi sono ad ingresso libero. In caso di maltempo, le proiezioni si svolgeranno al Cinema Gallery.