Old Manners, niente domiciliari a Licci e Chiricozzi

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NewTuscia – VITERBO – Respinta dal Gip Savina Poli la richiesta di arresti domiciliari che i due ventenni Riccardo Licci e Francesco Chiricozzi avevano presentato nei giorni scorsi dopo essersi fatti interrogare spontaneamente.

Anche il pubblico ministero Adragna era a favore della domanda presentata dagli avvocati dei due giovani, che si trovano in carcere dal 29 aprile per l’imputazione di violenza sessuale e lesioni nei confronti di una donna di 36 anni di Viterbo. L’episodio, ripreso con i cellulari, si era verificato nel club di Casapund Old Manners Tavern di cui i due avevano le chiavi in quanto membri: dopo un drink e un pugno, la donna, che stava facendo una cura a base di psicofarmaci, era caduta a terra perdendo conoscenza.

Il giudice oltre a non voler rischiare l’inquinamento delle prove, e nonostante i due ragazzi si siano dichiarati pentiti, è rimasta sfavorevolmente colpita dal loro atteggiamento. Anche adesso sembrano non rendersi conto delle condizioni della donna al momento degli abusi e dell’umiliante atto consistente nel riprenderla con i cellulari, dunque Licci e Chiricozzi rimarranno a Mammagialla.

”La diffusione del video della violenza è sintomo, al pari della condotta pregressa, di allarmante spregiudicatezza e di senso di impunità, nonché di spregio verso l’altrui persona mortificata nella sua dignità” si legge nelle pagine con cui il Gip motiva la decisione di respingere i domiciliari.