ArtCity. A Villa Lante di Bagnaia la rappresentazione di Sogno di una notte di mezza estate

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di Stefano Stefanini

NewTuscia – VITERBO – Per il progetto ArtCity – Palcoscenico nello scenario notturno di Villa Lante di Bagnaia andrà  in scena stasera sabato 20 luglio “Sogno di una notte di mezza estate”,riscrittura di Pina Catanzariti regia di Marcello Cava, con la collaborazione di Raffaele Gangale.

ArtCity è realizzato dal Polo Museale del Lazio diretto dalla dott.ssa Edith  Gabrielli, l’istituto del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo che gestisce quarantasei musei e luoghi della cultura di Roma e del Lazio. Sarà presente alla rappresentazione di Villa Lante la direttrice del Sito, dott.ssa Matilde Amaturo. Ad accogliere gli spettatori il personale dei Beni Culturali, proveniente anche  dal Museo Nazionale della Rocca dell’Albornoz di Viterbo, personale coordinato da Maria Pia Tranquilli.

La rappresentazione è ambientata nel suggestivo palcoscenico itinerante di Villa Lante e dei suoi giardini dominati dalla luna, dalla compagnia Teatro mobile, con Galliano Mariani e Fabrizio Parenti, con Eco Andriolo, Nicola Boccardi, Lavinia Contarini, Chiara Pilloni, Nicola Pecora, con la colonna sonora originale di Tiziana Lo Conte, ed il suono  curato da Paolo Franco.

La commedia è liberamente ispirata all’opera di William Shekespeare. Magia, sogno, inganni, realtà, iperrealtà e metateatro, dinamiche e intrighi familiari shakespeariani si mescolano in un disordine cosmico, mitologico ed erotico sul filo dellʼamore inteso come ordine e armonia alla fine del mondo. In realtà descritto nella sua speculare doppiezza: sentimento violento, bestiale e distruttore che nulla crea, ma tutto distrugge e annienta, la maschera sulla realtà, la finzione, le bugie e i tradimenti. Teatro camuffato, antipsicologico e capovolto tra soluzioni atipiche, esilaranti e soprannaturali.

Artcity, offre ai visitatori un viaggio tra i tesori del Lazio, ben 23 siti d’eccellenza, tra musei, palazzi nobiliari e complessi religiosi, legati da un programma vario, declinato secondo suggestioni dettate dai luoghi. Scegliere non sarà facile, tra il repertorio classico e sacro ospitato all’interno e all’esterno di splendide chiese ed abbazie; tra le contaminazioni musicali a confronto con diversi linguaggi artistici; tra salotti di danza e riflessioni in prosa; fra trionfi rinascimentali all’interno di sale affrescate o nei linguaggi contemporanei posti a dialogo con architetture e paesaggi. Una splendida occasione per conoscere o riscoprire il territorio laziale attraverso la fruizione piena e integrata dei suoi luoghi della cultura.

ArtCity è un progetto organico di iniziative culturali. Nato nei musei e per i musei, ArtCity unisce sotto un ombrello comune circa duecento iniziative di arte, architettura, letteratura, musica, teatro e audiovisivo.

Il programma di ArtCity copre l’intera estate 2019 – da giugno a settembre – e si estende su tutto il Lazio. La maggior parte degli eventi e delle iniziative si svolge nei musei, nelle aree archeologiche e negli altri luoghi di cultura del Polo Museale del Lazio.

Alla base di ArtCity vi è l’idea di creare occasioni di visita nei musei attraverso attività pensate su misura, capaci di sfruttare l’attitudine a vivere nuove esperienze che le persone in genere rivelano soprattutto d’estate: tenendo fermi, va da sé, la tutela e il decoro dei luoghi, il rigore scientifico e la qualità artistica.

ArtCity ha come obiettivo-base diffondere presso i cittadini ed i turisti la conoscenza dei musei, dei luoghi d’arte e di cultura del Lazio. L’obiettivo più alto consiste nel far  tornare i visitatori, di nuovo e ancora, ispirando nel cittadino un processo di fidelizzazione che trasformi il Museo in un motore di crescita culturale e di coesione sociale.

Per ulteriori informazioni sulla rassegna consultare  www.art-city.it