“L’altro lato della luna”: si conclude la terza edizione del festival di teatro integrato a Nepi

NewTuscia – NEPI – Parola d’ordine “inclusione”. La terza edizione del festival di teatro integrato “L’altro lato della luna” promosso dalla Cooperativa Gea Onlus ha mostrato la faccia più luminosa dell’umanità, in quattro serate – dal 10 al 13 luglio nel Forte dei Borgia di Nepi – che hanno fatto ridere, piangere e riflettere. Un fiume di emozioni ha inondato il numeroso pubblico presente in quattro appuntamenti teatrali tutti sold-out, nella soddisfazione delle compagnie protagoniste e degli organizzatori.

Il primo ad esprimere la gioia per i risultati ottenuti è stato il presidente della Cooperativa Gea, Stefano Gabrielli: “La sensazione che mi ha regalato questo
festival, soprattutto vista la m assiccia presenza di pubblico avuta, è che la gente stia prendendo consapevolezza dell’ importanza del nostro lavoro e di quanto amore e passione ci mettiamo per svolgerlo nel migliore dei modi possibile. Sono orgoglioso di come si sono svolte le quattro serate e vorrei ringraziare il direttore artistico e le compagnie teatrali che hanno creduto nel nostro progetto e che hanno voluto esserci”.

Si unisce a quello di Gabrielli il commento di Alessandra Senzacqua, responsabile e coordinatrice servizi della Cooperativa Gea Onlus: “Il festival di quest’ anno è stato  un susseguirsi di emozioni e si è mosso in un’ unica direzione: l’inclusione.

Abbiamo pianto, riso a crepa pelle, riflettuto sulla diversità e sulle diverse abilità di ciascuno di noi, imparando che i veri limiti sono soltanto di chi guarda. Vorrei
ringraziare tutto lo staff Gea per averci messo anima e corpo in queste serate fitte, è vero sì, di emozioni, ma anche di duro lavoro”.

“Un sogno che continua ad essere realtà – ha dichiarato in ultima battuta il direttore artistico del festival, Armando Alfonsi. “Per il terzo anno consecutivo la Cooperativa Gea ha creduto nella potenza del teatro come forma d’ arte per far emergere le varie abilità differenti. Come direttore artistico del festival anche quest’anno sono entusiasta degli spettacoli andati in scena. Ho scelto il teatro come strumento attraverso il quale comunicare, dare la possibilità
di esprimersi con libertà dimostrando che ognuno ha il suo volto, che siamo Pezzi Unici. Il Festival permette di confrontarsi con altre persone e situazioni, con diversi metodi di lavoro, con forme espressive innovative. Il pubblico sta cominciando ad apprezzare “L’ altro lato della luna”, aprendosi così ad un nuovo modo di vedere ciò che sembra diverso, divertendosi riflettendo, per poi tornare a casa con una valigia piena di emozioni”.

Appuntamento al prossimo anno con una quarta edizione che promette di mettere in scena altrettante emozioni, ma con ancor più entusiasmo.

Gaetano Alaimo

Giornalista iscritto all'Albo dal 2002. Ha collaborato al Messaggero di Viterbo per 4 anni. Ha diretto prima Ontuscia.it e dal 2008 dirige NewTuscia.it. A Tele Lazio Nord conduce "Luce Nuova sui fatti", trasmissione settimanale di approfondimento tematico in onda il giovedì alle 21