Il capogruppo consigliare dell’Italia dei Diritti del comune di Capranica Prenestina invia tre interrogazioni a risposta scritta al Sindaco

NewTuscia – CAPRANICA PRENESTINA – Dopo appena un mese dall’insediamento del nuovo consiglio comunale a Capranica Prenestina la nuova opposizione, o forse è meglio dire la sola opposizione quella del movimento Italia dei Diritti, comincia ad alzare la voce e lo fa per mano del capogruppo consiliare del movimento nonché responsabile provinciale romano dello stesso Carlo Spinelli.

Infatti il neo consigliere ha sollevato ben tre distinte interrogazioni al Sindaco del comune prenestino relative all’assenza del regolamento consiliare o perlomeno alla sua mancata pubblicazione, alla non  comunicazione della convocazione del consiglio comunale del 14 giugno alla cittadinanza attraverso i canali canonici e, cosa più grave, alla convocazione della giunta comunale con relative delibere prima del giuramento del Sindaco stesso e quindi dell’acquisizione dei poteri che gli vengono conferiti dopo aver giurato sulla Costituzione:” Mi sembra quanto meno illogico convocare una giunta da parte di un Sindaco e deliberare prima che  acquisisca  pieni poteri di Primo Cittadino che avvengono dopo il giuramento in consiglio comunale, dopo l’insediamento del consiglio stesso e dopo la verifica che tutti gli effettivi del consiglio siano eleggibili e non sussistano incompatibilità che ne facciano decadere la carica – a parlare è Carlo Spinelli capogruppo al consiglio comunale di Capranica Prenestina per Italia dei Diritti –  tra l’altro il vice sindaco, che è uno dei componenti la giunta, risulta essere anche consigliere comunale quindi al momento della riunione della stessa ancora non era stata convalidata la sua elezione a consigliere e poteva di conseguenza decadere dalla carica qualora fosse uscita in consiglio una sua incompatibilità con conseguente annullamento anche della carica di vice primo cittadino.

Ecco perché affermo che la giunta del 14 giugno convocata alle ore 16,45 è da considerarsi nulla perché l’insediamento del consiglio, il giuramento del Sindaco e tutto ciò che ne consegue è avvenuto si il 14 giugno ma a partire dalle ore 17. Tra le delibere della giunta del 14 giugno vi sono sia l’assunzione in convenzione di un addetto di polizia locale, che il bando di gara per la gestione del chiosco del parco pubblico di via Guadagnolo, gara già effettuata e gestione già assegnata; mi chiedo – prosegue Carlo Spinelli –  se la sopracitata gara sia valida visto che fa riferimento ad una delibera di una giunta che a mio avviso non avrebbe dovuto esserci. Aspetto le risposte del Sindaco a queste interrogazioni che dovrebbero arrivare, per legge, entro 30 giorni dalla data dell’interrogazione stessa, quindi entro il 28 Luglio, dopodiché  deciderò il da farsi. Resto comunque dell’avviso – conclude Spinelli –  che la giunta non poteva essere convocata prima del giuramento del Sindaco e quindi le delibere dovrebbero essere invalidate e di conseguenza sia la gara per la gestione del chiosco che l’assunzione dell’addetto di polizia municipale annullate”.

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