Trattamenti estetici, quelli più in voga negli ultimi periodi

NewTuscia – Sembra proseguire senza sosta il boom dei trattamenti estetici favorito anche da un momento economico meno problematico, fattore che permette a molte donne (ed anche a qualche uomo) di ricavarsi le risorse necessarie per curare la propria persona senza mettere in crisi l’economia familiare.
Un mondo, quello dei trattamenti estetici, che si è allargato con il passare degli anni diventando sempre più inclusivo. Andiamo a vedere qual sono i trattamenti più in voga in questo momento.

La radiofrequenza multipolare e il messaggio endodermico

Il trattamento ringiovanente più innovativo è la radiofrequenza, portata avanti tramite un macchinario che dispensa la radiofrequenza multipolare e il massaggio endodermico. Il primo trattamento va ad interagire direttamente con le cellule del derma, i fibroblasti, addette alla produzione di collagene ed elastina, mentre il massaggio endodermico, si incarica di modellare il viso dando vita ad un movimento denominato “vuoto pulsato”, una sorta di aspirazione dei volumi del viso.
L’azione combinata dei due trattamenti va poi a mixarsi al controllo della temperatura, rendendo infine più giovane l’aspetto del viso eliminando il gonfiore intorno agli occhi e ridefinendone i contorni.

Il PRP

Nel settore della biorivitalizzazione, tecnica di medicina estetica portata avanti con l’iniezione sottocutanea di sostanze biostimolanti, avanza invece il PRP, la sigla che indica il Plasma Ricco di Piastrine.
Il trattamento in questione è in grado di creare piastrine ad altissime concentrazioni in un volume limitato di plasma, tali da rivelarsi molto efficaci al fine di ringiovanire il viso. La seduta inizia con un prelievo di sangue dalla paziente, che viene lavorato in un lettore ottico il quale produce plasma ricco di piastrine da iniettare successivamente nella paziente stessa.
Si tratta quindi di una tecnica di biorivitalizzazione autologa basata su sostanze naturali “autoprodotte”, in grado di stimolare la pelle spingendola infine a riacquistare la freschezza persa con il tempo.

Il trucco permanente

Infine il trucco permanente, trattamento che a differenza del tatuaggio ha durata limitata, non è invasivo e viene portato avanti con l’impiego di sostanze naturali. Si tratta di una micropigmentazione ottenuta con l’utilizzo di un particolare dispositivo che ha il compito di creare piccolissimi fori sotto la cute attraverso i quali viene iniettato un pigmento organico naturale e certificato.
La seduta dura dalle due alle quattro ore e viene portata avanti da uno specialista, con un risultato in grado di rimanere dai 4 ai 12 mesi con possibilità di sottoporsi a sedute di mantenimento. A giovarsene sono gli occhi, grazie ad un maggiore rilievo; le sopracciglia, che risulteranno perfezionate; e il contorno labbra, che ne uscirà più definito e marcato.