Gassmann riceve il premio Pipolo e ricorda Viterbo

di Serena Biancherini

NewTuscia – VITERBO – Nella presentazione dell’opera in cui è coprotagonista con Fabrizio Bentivoglio, Croce e delizia al Tuscia Film Fest, Alessandro Gassmann ha parlato del suo amore per Viterbo.

L’attore nel corso della rassegna ha ricevuto il premio Pipolo, consegnatogli dal direttore di Confartigianato, Andrea De Simone, e da Federico Moccia, dicendosi onorato di ricevere l’onorificenza che porta il nome del personaggio viterbese, città bellissima e ricca di storia, ma non conosciuta quanto meriterebbe.

Il ricordo di Alessandro Gassmann risale al suo primo film come regista, quando lo presentò nella città dei Papi 35 anni fa, decenni caratterizzati dalla passione per il cinema e storie da raccontare, come quella del suo ultimo film, che parla dell’ostilità di due famiglie che trovano l’accordo nel cercare di mandare a monte il matrimonio omosessuale dei padri.

Il film è un’occasione per affrontare anche argomenti forti che ritraggono ambienti variegati, quello dei pescivendoli da una parte e dei benestanti dall’altra, che con le loro diversità, soprattutto nelle reazioni e nelle opinioni volte non a spiegare come doversi confrontare con il tema dell’omosessualità ma a ritrarre come solitamente si affronta, danno alla pellicola un’atmosfera ricca di sorprese che spingono alla riflessione. Non è data per scontata la maturità intellettuale dei più abbienti.