Maltrattamenti all’asilo, le testimonianze a carico e a discarico

NewTuscia – NEPI – Dovrà rispondere di maltrattamenti aggravati e abbandono di minori la maestra della scuola materna di Nepi, difesa dall’avvocato Michele Rizzo e Vania Oliverio. Nell’udienza di ieri pomeriggio sono state ascoltati i testimoni a discarico e l’ultimo di quelli presentati dall’accusa; una mamma ha raccontato la versione del figlio, che spaventato ha parlato di bambini presi per le orecchie e messi seduti, e di una volta in cui l’insegnante avrebbe dato un calcio ad un suo amico per farlo alzare dal pavimento.

Punizioni fatte di strattoni, insulti e minacce, i genitori di molti dei 26 alunni che le erano stati affidati avevano fatto un esposto ai carabinieri nel 2016, proprio ad ottobre, all’inizio dell’anno scolastico, e dopo accertamenti audio e video la maestra intercettata da telecamere, originaria della provincia di Caserta, era stata sospesa a gennaio e per un anno.

Nessun teste invece, tra le altre insegnanti chiamate a deporre, ha riportato episodi di minacce da parte della maestra, che dalla 11 alle 13 usufruiva della compresenza di altre due colleghe. Inoltre, anche se non tutti i testimoni sono concordi nel ritenere che l’imputata rispettasse questa procedura, i colleghi hanno parlato di porte aperte delle classi durante l’orario scolastico.

Il 14 gennaio è stata fissata dal giudice un udienza straordinaria per completare l’istruttoria.