La crisi al comune di Orte nella maggioranza di Orizzonte Comune

di Stefano Stefanini

NewTuscia – ORTE – La crisi al comune di Orte, apertasi con le vicende del dissenso manifestato in consiglio comunale su alcune variazioni di bilancio dalla vicesindaco Mariastella Fuselli e dal consigliere di maggioranza Delle Macchie,  avrà una chiara evoluzione nei prossimi giorni.

Ricostruiamo con l’ausilio di documenti ufficiali l’accaduto.

La descrizione dei fatti  e le valutazioni espresse dal Gruppo Consiliare Anima Orte, composto da Angelo Ciocchetti e Antonella Claudiani.

”L’amministrazione Giuliani è alla frutta.  Il vicesindaco Fuselli, dopo aver votato in giunta a favore della variazione di bilancio in merito alla manutenzione degli impianti sportivi, al momento del voto in consiglio comunale abbandona l’aula consiliare, non partecipa alla votazione, seguita dal consigliere Delle Macchie, screditando di fatto l’assessore alla Sport ed ai Lavori Pubblici Bacchiocchi.

La variazioni in oggetto consente di disporre di fondi per effettuare piccole manutenzioni ordinarie, comunque essenziali al funzionamento degli impianti.

Una toppa ad un errore. Anima Orte, con i loro consiglieri Claudiani e Ciocchetti, hanno responsabilmente approvato la delibera, al fine di garantire il funzionamento degli impianti   sportivi, che già versano in una situazione di forte degrado. Oltra al nulla, solo ripicche e litigi. Giuliani &Co. Sono già in campagna elettorale ?  Pensano solo alle poltrone e non alla collettività ortana” . Gruppo Consigliare Anima Orte

Il vicesindaco di Orte, Mariastella Fuselli, ha rimesso il suo mandato nelle mani del sindaco Angelo Giuliani.

Dopo l’uscita dall’aula al momento della votazione  in consiglio comunale in aperto dissenso con l’assessore ai Lavori pubblici Diego Bacchiocchi, Mariastella Fuselli ha descritto ai cittadini  le proprie ragioni  con due lettere: la prima  come risposta all’assessore ai Lavori Pubblici e Sport  Bacchiocchi, la seconda indirizzata il 2 luglio al sindaco per annunciare la disponibilità a rimettere il mandato.

La risposta del  vicesindaco Fuselli alle dichiarazioni dell’assessore Bacchiocchi 

“In conseguenza delle esternazioni dell’assessore Bacchiocchi, la sottoscritta è in dovere di rispondere, contestando tutte le infamanti e infondate accuse rivolte dallo stesso assessore alla sottoscritta.

Ho atteso fino ad ora di dare una risposta alle accuse proprio per forte senso di responsabilità nei confronti del sindaco, della giunta e soprattutto dei cittadini ortani. Ho reputato che fosse meglio tacere responsabilmente per non avvelenare ulteriormente il clima, per un senso di responsabilità che altri, evidentemente, non hanno.

A seguito del comportamento da me tenuto in consiglio comunale, ho posto la mia nomina di vice sindaco nelle mani del sindaco, riservando a lui ogni decisione. Nella stessa giornata, il sindaco ha ritenuto opportuno riunire la maggioranza per la discussione del fatto, facendo rimanere riservata ogni decisione.

Nella riunione, ho spiegato le ragioni del mio gesto non opportuno per il ruolo da me rivestito ma ribadendo ancora una volta il mio dissenso e presentandone tutte le  motivazioni ai componenti dell’amministrazione presenti.

Proprio per questo contesto fortemente quanto falsamente asserito dall’assessore Bacchiocchi sull’attribuzione di “un attacco scientificamente studiato” nei suoi confronti, perché questo genere di comportamento non mi appartiene.

Quella proposta di variazione era stata contestata più di una volta per le modalità in cui era stata proposta la delibera, richiedendo l’urgenza in quanto variazione di bilancio e, al primo passaggio all’approvazione della giunta, era stata sospesa in attesa di ulteriori delucidazioni, mai pervenute. La variazione in oggetto non era stata votata alla prima giunta nella quale era stata presentata, ma sospesa e ritrovata insieme ad altre deliberazioni discusse e votate in giunta, senza alcuna giustificazione da parte del proponente sull’urgenza, poiché in quanto variazione al bilancio necessitava, per legge, del carattere di urgenza.

L’assessore riporta che “non se l’aspettava”. Cosa? Riconosco che cadere dalle nuvole è più semplice che dare una risposta chiara, ma gli ricordo che quella variazione è stata ampiamente contestata anche nella riunione serale precedente il consiglio comunale, oltre che da me, anche dallo stesso delegato al Bilancio. In quella sede l’unica spiegazione data dall’assessore Bacchiocchi è stata quella che si trattava di una piccola cifra e che si stavano “facendo troppe storie”.

Posso capire che per alcuni potrebbe trattarsi di una piccola cifra, da cui dissento, ma l’assessore dimentica che sia la sottoscritta che lui stesso non siamo in comune per noi stessi ma rappresentiamo i cittadini, tutti i cittadini, non solo quelli che ci hanno votato, e nel loro esclusivo interesse dobbiamo agire, soprattutto quando si parla di denaro pubblico.

Ci tengo a rilevare che non ho indirizzato nessun attacco alla persona, ma alla mancanza di giustificazioni concrete dell’amministratore da inserire nella delibera, come è stato fatto tutte le altre volte per le deliberazioni votate.

Per quanto riguarda i presunti attacchi personali, da cui mi distacco, forse l’assessore ha sviluppato una sorta di film tutto suo a cui non so dare una risposta. Vorrei aggiungere altresì che la sottoscritta non ha fatto nessun attacco neanche a Fratelli d’Italia, contro il quale ribadisco di non avere alcun preconcetto, come nei confronti di qualsiasi altro partito politico.

Ci sarebbe anche da dire che, ma non ho intenzione di fare polemiche, l’assessore Bacchiocchi avrebbe dovuto per correttezza informare preventivamente la maggioranza di Orizzonte comune di aver costituito un coordinamento politico di un partito, perché la lista di Orizzonte comune è nata come un movimento apartitico e trasversale rispetto ai propri componenti.

Anche perché, oltre alla trasparenza amministrativa, noi di Orizzonte comune abbiamo promesso in campagna elettorale la nostra assoluta indipendenza da ogni partito politico, per il bene della città e per riportare Orte alla dignità che le compete.

I cittadini infatti ci hanno dato il consenso proprio perché la città usciva da un tipo di amministrazione di cui oggi stiamo ancora pagando gli errori. A fatica riusciamo a colmare le richieste di pagamento di quelle ditte e professionisti che affermano di aver eseguito lavori non saldati.

Ebbene, proprio per questo si è provato una sorta di imbarazzo quando l’assessore ha ringraziato pubblicamente alcuni esponenti delle passate amministrazioni, in quanto ben conosce quanto sopra ho detto e le difficoltà in cui si è trovata l’amministrazione e, inoltre, perché la variazione in questione sarebbe comunque stata inserita in bilancio in sede di variazione.

Ritengo che sia stato un gesto che avrebbe potuto facilmente omettere anche nei confronti della collettività”.

Ida Mariastella Fuselli   Vicesindaco di Orte

 

 

La lettera inviata al sindaco Angelo Giuliani

 

“Pregiatissimo sindaco,

in considerazione di quanto avvenuto nel corso del consiglio comunale del 1 luglio e per la serietà con cui ho svolto il ruolo a me affidato nei tuoi confronti e nei confronti di tutti i cittadini, se lo ritieni opportuno, sono disposta a rimettere la mia nomina a vicesindaco nelle tue mani per ogni decisione che vorrai prendere.

Probabilmente ho sbagliato il modo di rappresentare il mio dissenso, ma rimango convinta che l’atto in questione era stato deliberato con estrema superficialità, vista anche la genericità della stessa deliberazione e quanto altro, come già comunicato per le vie brevi.

Con la moralità e la responsabilità che da sempre ha contraddistinto il mio operato, rimetto a te ogni decisione”.

Ida Mariastella Fuselli