I facchini di Santa Rosa alla manifestazione dei Gigli di Nola

NewTuscia – NOLA – Una delegazione del Sodalizio dei Facchini di Santa Rosa ha rappresentato Viterbo nella festa dei Gigli di Nola per stringere i legami tra le città della Rete delle grandi Macchine a spalla italiane, Gramas.

Una processione danzante quella che ha seguito i 120 “cullatori” per trasportare ognuno degli otto Gigli in onore di san Paolino, strutture di legno alte circa 25 metri, con il peso di 40 quintali con al’interno una mini orchestra. Un’appuntamento che si ripete ogni anno alla fine di giugno nella cittadina campana per rievocare il ritorno del santo dalla volontaria prigionia africana con una barca, anche essa inclusa nel trasporto e raffigurata come una struttura alta 15 metri che prende il nome dal mezzo marittimo.

La delegazione viterbese era composta da circa 60 facchini, partiti con autobus e macchine proprie, hanno onorato l’associazione Gramas portandosi appresso anche amici e simpatizzanti per incrementare il clima di amicizia che si è creato tra i comuni che condividono la passione per le imponenti Macchine e il culto dei santi ad esse connesso.

Presenti alla manifestazione Massimo Mencarini, Vicepresidente Gramas, Giovanni Giuliano, il tesoriere, Patrizia Nardi, responsabile tecnico scientifico, il viterbese capo facchino Sandro Rossi con Luigi Aspromonte, e ovviamente in rappresentanza del comune del Lazio, il sindaco Giovanni Arena e Marco de Carolis, che hanno incontrato il sindaco di Nola Filippo Stirati.

Proprio a Nola poi nel 2005 è stata sancita la nascita della Gramas.