Approvata la legge sulla valorizzazione dei Biodistretti

NewTuscia – VITERBO – Tredici comuni della Bassa Tuscia e i Cimini, territori in cui sono presenti circa 50 ex cave di tufo, ghiaia e pozzolana, beneficeranno della nuova legge regionale sulla valorizzazione dei Biodistretti.

Ogni tanto infatti queste cave venivano proposte come ricettacoli di rifiuti, potenzialmente infettive se adibite a discariche, danneggiando territorio e provocando disagi ai cittadini.

L’iniziativa è partita dalla regione Lazio ed è stata fortemente sostenuta dai comuni coinvolti, che da ora in poi potranno porre il loro veto allo scarico di rifiuti nelle ex cave. L’iniziativa è volta a incrementare la qualità ambientale attraverso le colture biologiche, le energie rinnovabili e il ciclo dei rifiuti, e promuove al contempo l’economia: ambienti compromessi, infatti, rendono difficile la realizzazione di progetti turistici ed ecologici.