Erbetti (M5s) attacca il presidente di Talete Bossola: “Ci batteremo per fare restare servizio idrico completamente pubblico”

NewTuscia – VITERBO – Apprendo dal Corriere di Viterbo che secondo il Presidente del CDA di Talete una delle tante ricette per salvare la società idrica sarebbe, (il condizionale è d’obbligo anche perché se fossero realmente le parole del Presidente sarebbe sconcertante), quella di “rieducare” i cittadini aumentando ancora una volta le bollette idriche, così da spingerli a consumare meno. Si cari cittadini avete capito bene: RIEDUCARE, i cittadini vanno rieducati punendoli, perché solo con la punizione i consumatori ridurrebbero i consumi di acqua; questo siamo diventati: limoni da spremere che vanno rieducati.

E poco conta che ogni anno la bolletta idrica subisce già un aumento, che la rete idrica disperde il 50% dell’acqua, che fino ad oggi non c’è stato un piano di investimenti serio, che l’acqua è ai limiti della potabilità.

Nell’intervista al Corriere comunque alcune notizie interessanti le troviamo, come ad esempio il fatto che secondo il Presidente la ripubblicizzazione del servizio idrico costerebbe troppo, per cui cari concittadini sappiate che il servizio idrico in Italia è già in parte privato, in barba a quel referendum dove la quasi totalità dei cittadini ha espresso parere contrario.

L’acqua Dottor Bossola è un bene comune e in quanto tale deve essere totalmente pubblico e lontano dalle logiche di mercato, costi quel che costi e io in primis, ma vedrà che con me ci saranno migliaia di altri cittadini, mi batterò con ogni mezzo lecito affinché il servizio idrico viterbese rimanga totalmente pubblico.

Massimo Erbetti
Consigliere Comunale M5S

Gaetano Alaimo

Giornalista iscritto all'Albo dal 2002. Ha collaborato al Messaggero di Viterbo per 4 anni. Ha diretto prima Ontuscia.it e dal 2008 dirige NewTuscia.it. A Tele Lazio Nord conduce "Luce Nuova sui fatti", trasmissione settimanale di approfondimento tematico in onda il giovedì alle 21