Orte. Conferenza “L’antica tradizione di ceramiche e terrecotte di Vasanello”

di Simone Stefanini Conti

NewTuscia – ORTE – Un’interessante Conferenza a Palazzo Roberteschi di Orte è programmata per sabato 21 giugno alle ore 17,30. Il prof. Antonino Scarelli illustrerà ‘L’antica tradizione delle ceramiche e terrecotte di Vasanello.

Un viaggio nella storia delle terrecotte bassanellesi che partendo dalle eredità etrusche, attraverso il periodo romano degli “aretina vasa” in località Palazzolo, le norme protezionistiche dello Statuto di Bassanello, l’Università dei Pilari e la Congregazione dei figulorum, si conclude con il tentativo di industrializzazione della Ceramica Bonifazi di primo ‘900, con la Scuola Artigiana Terrecotte degli anni ’50 ed il più recente periodo aureo della Ceramica Misciattelli.

Non tralasciando la fase di massima espansione del sec. XIX, in cui nel paese si contavano ben undici fornaci intra muros e 3 extra muros, con 19 vasari, 21 pilari  e 12 vetturali di pile, quindi per complessivi 52 addetti e/o famiglie che poggiavano la propria sussistenza sulla lavorazione e commercializzazione delle terrecotte.

Ricordiamo che la Biblioteca specializzata dell’Ente Ottava Medievale di Orte, ospitata nella storica sede di Palazzo Roberteschi e curata dal direttore Abbondio Zuppante, raccoglie più di tremila volumi inerenti la storia del periodo medievale e rinascimentale in Italia ed in Europa.

Sempre interessante il ciclo di incontri tenuti  nell’anno corrente  dalla Biblioteca specializzata dell’Ente: oltre agli appuntamenti del 2018 tra cui ricordiamo “Moda e lusso sotto il manto della Madonna dei Raccomandati “ con Elisabetta Gnignera e Angelo Barlozzetti, “Nuovi studi sull’antica processione del Cristo Morto di Orte” tenuta da Armando Fiabane, “L’amministrazione comunale nel tardo medioevo” di Giuseppe Giontella.

Altre interessantissime conversazioni sono state quelle tenute dal prof. Antonino Scarelli su “La divina proporzione… il mistero del numero che è all’origine della bellezza, dell’arte e della armonia dell’universo”, sulla figura di Bartolomeo d’Alviano e “Orte all’orizzonte, panorami della Città dal ‘500 all’800”.