Prosegue fino al 14 luglio la mostra “Le Maioliche Medioevali dal butto di Celleno Vecchio” al Museo della Ceramica della Tuscia

NewTuscia – VITERBO – Tenuto conto del grande interesse che sta suscitando l’iniziativa, la Fondazione Carivit, ente proprietario e gestore del Museo della Ceramica della Tuscia, ha deciso, con l’appoggio di tutti gli enti collaboratori:  Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’area metropolitana di Roma, la provincia di Viterbo e l’Etruria meridiona le,  l’Università degli Studi della Tuscia, il  Comune di Viterbo e  il Comune di Celleno  di  prorogare  fino al 14 luglio 2019 l’apertura della mostra “Le Maioliche Medievali dal butto di Celleno Vecchio”.

Moltissimi gli appassionati che dall’inaugurazione del 18 maggio alle settimane successive, fino alla conferenza “Cronache dai butti. Storie di banchetti medievali nella Tuscia viterbese” tenutasi presso la sala conferenze del museo venerdì 14 giugno, sono stati in visita alla mostra.

Il prolungamento per un altro mese consentirà al pubblico di poter apprezzare gli oltre 40 reperti ceramici e tramite le visite guidate, tenute dal personale del museo, si potrà conoscere la storia del butto di Celleno Vecchia.

La mostra è aperta, dal giovedì alla domenica dalle ore 10 alle 13 e dalle 15.30 alle 18.30, presso il Museo della Ceramica della Tuscia, in via Cavour 67 – Viterbo, per prenotare una visita guidata o per chiedere informazioni potete chiedere allo staff del museo ai seguenti contatti: mctuscia@gmail.com, 0761 223674 e/o 0761 346136.

Gaetano Alaimo

Giornalista iscritto all'Albo dal 2002. Ha collaborato al Messaggero di Viterbo per 4 anni. Ha diretto prima Ontuscia.it e dal 2008 dirige NewTuscia.it. A Tele Lazio Nord conduce "Luce Nuova sui fatti", trasmissione settimanale di approfondimento tematico in onda il giovedì alle 21