di Stefano Stefanini
NewTuscia – ORTE – Prendono il via oggi i festeggiamenti in onore di S. Antonio di Padova, patrono di Orte Scalo. Il Comitato Festeggiamenti “Classe 1978”, composto da tanti attivissimi quarantenni coordinato dal presidente Gianpaolo Roma, si è impegnato per tutti i mesi invernali all’organizzazione delle iniziative che onorano il santo patrono e la comunità civile e religiosa: spiccano gli appuntamenti di musica in piazza, i concerti e tante iniziative sportive, culturali e ricreative.
Direttivo Comitato Festeggiamenti “Classe 1978”
Roma Gianpaolo
Possanzini Francesca
D’Aurelio Sara
Claudiani Monica
Sabatini Federico
Deci Marco
Graziani Andrea
Comitato Festeggiamenti S. Antonio Classe 78
Paradisi Silvia
Lico Gennaro
Della Cagna Chiara
Alessandri Marco
Cesaroni Marco
Rossi Christian
Paggi Patrizio
Antonini Catia
Nicoletti Alessandra
Fornaiolo Mariarita
Pompei Luca
Stronati Alessia
Angelucci Simone
Buzzi Graziano
Pastura Luca
Carpissassi Clarissa
Canali Virginia
Breccolini Vanessa
Nesta Claudio
Monica Pancotto
Mariani Emanuele
Cardo Lorenzo
Si ringrazia per il contributo associativo
Covarello Daniele
Calderari Giorgio
Argenti Moreno
Belli Valentina
Leonardo Proietti
Arriga Nicola
Tofone Francesca
Un ricco programma di festeggiamenti.
La popolazione ha seguito con simpatia e partecipazione le iniziative del Comitato.
Dopo tanti mesi ricchi di iniziative, impegno, sacrificio e buona volontà, il Comitato organizzatore Classe 1978, a partire da venerdi 7 Giugno sara’ impegnato nella lunga serie di iniziative indirizzate a tutte le età .
Un lavoro, quello dei ragazzi del ’78, durato 12 mesi, 365 giorni che hanno visto i neo 41enni alle prese con tantissime iniziative che, anche con la collaborazione de: Pro loco, Comune, Parrocchia, Dopolavoro Ferroviario, Centri di Aggregazione Sociale e le sezioni locali di CRI., AVIS, hanno coinvolto la popolazione, fatto socializzare e divertire l’intera comunità. Come non ricordare il veglione di Capodanno, l’arrivo della Befana sui trampoli, il Veglione di Carnevale e la Cena della Classi solo per citarne alcuni. Eventi ottimamente riusciti e che per molti anni verranno ricordati dai cittadini dello Scalo.
Il concerto dei “Ricchi & Poveri” la Storia Italiana in Musica, di sabato 8 giugno in Piazza Giovanni XXIII (Stazione Ferroviaria)
Ora l’obiettivo della Classe 1978 naturalmente si sposta sulla settimana in onore del Santo Patrono, 8 giorni che saranno pieni di appuntamenti irrinunciabili e che il Comitato spera possano regalare una una festa indimenticabile all’intera comunità. Proprio per questo il programma è stato sviluppato con l’intento di rendere partecipi tutte le varie fasce d’età partendo dai più grandi fino ad arrivare ai giovani.
Durante l’arco di tutta la festa dalle ore 20:00 in poi sarà inoltre aperto una stand gastronomico, “ORTE’S SALOON Classe 1979”, curato dalla classe 1979, che permetterà di degustare ottime pietanze locali.
CENNI STORICI – L’origine del culto di Sant’Antonio da Padova nasce nella primavera del lontano 1921, quando nel pieno della campagna elettorale che porterà il fascismo al potere avviene, nei pressi della stazione ferroviaria, il grave ferimento del figlio del capostazione Giovannini. Il figlio del Giovannini versò per molti in giorni in pericolo di vita ed i genitori disperati si rivolsero a Padre Geremia, allora parroco amatissimo di Orte, per ottenerne da Sant’Antonio di Padova la guarigione, esprimendo il voto di donare una statua del Santo all’erigenda chiesa parrocchiale.
Il giovane ben presto guarì ed i coniugi Giovannini mantennero il voto consegnando al Parroco la statua che ancora oggi è oggetto di devozione da parte di tutta la cittadinanza. Il 12 giugno 1954 infine venne solennemente consacrata la Chiesa restaurata che fu dedicata proprio a S. Antonio.
L’origine del culto di Sant’Antonio
I festeggiamenti organizzati in onore di S. Antonio assumono ogni anno un significato legato particolarmente alla nascita del culto del Santo dei Miracoli nel 1921 nell’abitato sorto attorno alla stazione ferroviaria, alla costruzione della chiesa parrocchiale, ai bombardamenti dell’agosto del 1943 ed alla Ricostruzione materiale e spirituale della Borgata dalle rovine della guerra. La comunità cristiana e civile di Orte Scalo associa da sempre le feste patronali alla figura di P. Geremia Subiaco, artefice e costruttore della chiesa parrocchiale.















