Lago di Vico, XVIII Sagra del Lattarino

NewTuscia – VITERBO – Domenica 9 Giugno alle ore 16:30 è in programma la diciottesima edizione della Sagra del Lattarino in concomitanza dei festeggiamenti in onore di Santa Lucia in Vico. La festa unisce ben due paesi della Tuscia, Caprarola per il territorio dove viene organizzata e Ronciglione per il gruppo organizzatore. A capo troviamo Armando Gianforte, devoto alla Pia Unione di Santa Lucia, nonché custode della chiesetta datata 1200-1300, un punto turistico di pellegrinaggio, visitabile tutte le domeniche dell’anno a partire dalle ore 9 di mattina fino all’imbrunire.

Risale al 2001 l’idea di organizzare la fortunata sagra che nel 2002, Gianforte insieme ad un gruppo di amici volenterosi è riuscito a mettere in piedi, distribuendo circa 50 chilogrammi di lattarino fritto. Negli anni il passaparola, il legame con il territorio e l’occasione ghiotta di degustare un pesce d’acqua dolce che non è consuetudine mangiare in casa, hanno favorito il crescere della manifestazione fino ai giorni d’oggi in cui vengono fritti e distribuiti ben 3 quintali di lattarino. La preparazione in cucina inizia la mattina della festa a partire dalle ore 6. Ai fornelli si alternano quindici persone e altre quindici circa completano lo staff. C’è chi lava il pesce, chi lo infarina, chi lo frigge e infine chi lo serve. Tutti i volontari impegnati, ricoprono un ruolo ben preciso, ognuno di loro è fondamentale per la riuscita dell’evento annuale e ritrovarsi è un bene per la comunità. Non solo pesce, per gli intolleranti il menù è variegato, vengono infatti cucinati anche fagioli con le cotiche, patatine fritte e pizzette fritte. Il vino è offerto a tutti i presenti. Anche quest’anno il ricavato sarà devoluto totalmente per la manutenzione della splendida chiesetta di Santa Lucia che ogni hanno beneficia di piccole ma sostanziali migliorie a garanzia della sua conservazione.

Domenica alle ore 16:00 presenza eccezionale del Vescovo Romano Rossi che celebrerà la Santa Messa. I canti religiosi saranno allietati dal neonato coro di Santa Lucia.

Le previsioni meteo sono ottime e la festa potrà contare sulla partecipazione degli abitanti dei paesi limitrofi, i turisti che ritornano ogni anno e i semplici curiosi di passaggio sulla strada che circonda il Lago di Vico. Per i più piccoli saranno installati due gonfiabili, zucchero filato e i tatoo disegnati con pennello dall’artista Maria Rosaria Facepainting. Immancabile la pesca di beneficienza e la riscoperta di alcuni giochi popolari. Al piano bar Patrizio Gasparini allieterà il pomeriggio con il karaoke alternandosi con le esibizioni del gruppo bolsenese le “Muse del Diavolo”, il cui sound ipnotico di cornamuse e tamburi farà risuonare le antiche melodie andate perdute nel corso dei secoli.

STEFANO MARIGLIANI