La nuova iniziativa della Santolini a Civita Castellana prevede che le sue carni rosse possiedano la Certificazione IGP, prestigioso marchio di qualità per le carni bovine fresche italiane approvato dalla Comunità Europea con regolamento n. 134 / 1998 e rigorosamente tutelato dal Consorzio del “Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale“.Tra le tre razze contemplate dalla certificazione, la Chianina si erge ad indiscussa capofila, grazie alla tradizione ed a qualità organolettiche universalmente riconosciute. Il CCBI, è un ulteriore marchio di garanzia per le sue carni: il “Consorzio Produttori Carne Bovina Pregiata delle Razze Italiane (CCBI)”infatti da oltre 30 anni si occupa di promuovere e tutelare le migliori 5 razze bovine italiane da carne: Chianina, Marchigiana, Romagnola, Podolica e Maremmana, “mi servo di questo sistema di etichettatura – spiega Stefania -specificatamente approvato dal MIPAAF per garantire sempre totale tracciabilità dell’intera filiera, questo mio impegno è indirizzato a garantire al consumatore finale la sicurezza e la qualità definite dallo stretto legame fra il nostro territorio e le nostre tradizioni familiari.” E aggiunge: “il mio punto vendita è assoggettato a controlli chiari per una produzione di carni legata alle certificazioni di qualità. L’indicazione geografica protetta (I.G.P.) “Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale” è stato il primo marchio di qualità per le carni bovine fresche approvato dalla Comunità Europea per l’Italia. Ho voluto aderirvi per il prestigioso sinonimo di garanzia per la salute dei miei clienti e di quanti lo includono nella propria dieta quotidiana.” La carne pregiata si riconosce dal marchio a fuoco che deve essere apposto fino a fine vendita, e inoltre questo tipo di carne deve essere separata dal resto delle altre carni nel bancone, ed ha sue specifiche etichette. Infine, una ricetta speciale di Stefania Santolini: “una mia ultima invenzione è stato il “Panino con la carne chianina” composto da prodotti artigianali locali, ecco la ricetta: panino arabo artigianale farcito con la tartara di fesa o filetto di Chianina (60-80 gr), pomodori secchi, mozzarella di bufala di Montefiascone a marchio Tuscia Viterbese e olive nere denocciolate. Tengo molto alla promozione e valorizzazione del territorio viterbese e per questo sia per il panino arabo, sia per la mozzarella di bufala che per la Chianina, ho utilizzato prodotti locali a km zero.”
Congratulazioni a Stefania Santolini per la nuova iniziativa I.G.P. – 5 R .













