NewTuscia – VITERBO – Saranno presenti il Rettore professor Ruggieri, il presidente del tribunale dottoressa Covelli, l’assessore comunale ai servizi sociali dottoressa Sberna.
Il volume sarà presentato dal professor Genovese
Genere letterario: Romanzo poliziesco utopico; in quanto tale apre nuovi orizzonti sul ruolo degli adulti e sulla mentalità dei giovani.
Tema centrale: La violenza assistita; i figli sono costretti ad assistere a momenti reiterati di violenza tra i loro genitori, anche se già separati o divorziati. Ogni volta che accade devono tacere con tutti perché i panni sporchi si lavano in famiglia.
Luoghi: Quartiere della Garbatella, isola di Capri.
Tempi: Una settimana di indagine.
Protagonisti: 16 giovani di varie età; il commissario Florestano Lisi, il vice commissario Giulia Cavallo, l’ispettore Antonino Magri, l’agente Giuseppe Salis, il Questore, il Magistrato.
Trama: I giovani del romanzo, nella loro grande sofferenza, pur provenendo da nazioni diverse, riescono a coordinarsi, ad incontrarsi, a scrivere le loro storie e farle ascoltare. Il commissario e la sua squadra hanno un ruolo essenziale, autorevole e vitale in quanto, come istituzione, conducono egregiamente l’indagine (i giovani scomparsi vengono ritrovati) e, come esseri umani di pregio, sostengono le loro ragioni e li aiutano a realizzare il loro sogno. Sono, in sostanza, coloro che per primi stimano e rispettano quei figli sfortunati e disperati pur portando avanti i loro doveri nell’indagine. Assieme al questore mettono a rischio la loro carriera pur di dare ascolto, protezione e sostanza a James, Mary, Marco, Andrea, Calliopi etc.















