Popolo della Famiglia unico partito pro life

NewTuscia – VITERBO – Riceviamo e pubblichiamo.

Nel desolante e mortifero panorama politico nazionale va sempre più emergendo un decadimento istituzionale, sociale e morale.  Tutte le forze politiche che a vario titolo sono presenti  nelle istituzioni hanno principalmente coltivato interessi di parte.

Nessun interesse vero per la vita, per la famiglia, per la società intesa come soddisfazione dei bisogni reali delle persone.

Solo promesse elettorali sempre disattese che immancabilmente rinnovano anche oggi.

La denatalità incombe e per la famiglia zero euro, sia dai precedenti governi che da quello attuale, inoltre  il welfare in un paese di vecchi è destinato a crollare.

La cultura di morte in Italia innestata dai radicali, incarnata dalla Bonino e dai suoi degni finanziatori, ha inquinato, seppur in modo diverso, ogni forza politica.

Sono più o meno tutte pro morte.

Le sinistre invece di difendere i lavoratori sposano ormai in pieno l’edonismo ed il relativismo radicale, supportato in molti casi anche da larga parte di Forza Italia.

Ma l’inquinamento è proprio anche  delle destre istituzionali quali Lega e Fdi che hanno in comune solo per citarne alcune:

  • libertà di scelta della donna per l’aborto negando il diritto prioritario del figlio a vivere
  • nessun intervento sulla legge cirinnà per le unioni civili che minano il matrimonio e consentono ai giudici di assegnare figli in adozione.
  • prostituzione legalizzata, donne schiave a partita iva, pensa che tua figlia potrebbe svolgerlo come mestiere;
  • farmaci abortivi gratuiti venduti in Lombardia regione in cui governano;
  • divorzio lampo;

il governo lega 5 stelle ha consentito poi :

  • l’uso gratuito sui minori della triptorelina, farmaco antiumorale per la prostata prescrivibile ai bambini per fermarne lo sviluppo in attesa del cambio di sesso;
  • partecipazione del governo al gaypride di Pompei in spregio alla presenza miracolosa ivi custudita

Per chiunque sia animato da buon senso  e per i cattolici in particolare, esistono inoltre scelte che se non arginate, possono diventare oggi irreversibilmente gravi:

Esiste una proposta favorevole alla la legalizzazione di fatto della eutanasia oggi  in parlamento a firma lega 5 stelle.

La depenalizzazione della eutanasia avverrà senza opposizione con decisione della Corte Costituzionale il 24 settembre se prima non si procederà ad una disciplina in materia di suicidio assistito.

Basterebbe una mozione contraria presentata da chiunque, ma si assiste invece ad una passiva omissione da parte di tutti.

Questa prima crepa in una diga che porterà, similmente a paesi come l’Olanda che l’hanno già introdotta, ad una applicazione generalizzata utilizzata come forma di controllo dei costi sanitari impossibili da sostenere. Gli ultra sessantessi si preparino.

Non esistono più partiti prolife se non il Popolo della Famiglia.

E ci presentiamo alle europee con misure concrete, avendo raccolto 60.000 firme e parlato con centinaia di migliaia di persone per il Reddito di maternità, trasformando una idea che combatte la denatalità e l’aborto in un disegno di legge.

Cosa che nessuna della forze politiche  ha fatto,  noi al freddo d’inverno  a fare banchetti e centinaia di parlamentari a riscaldare la poltrona.

Ogni voto dato al popolo della famiglia è l’unico voto utile a fermare questa deriva.

La vita non si compra nè si vende, è un bene indisponibile, questo noi gridiamo ora,  aiutaci a gridarlo anche dopo attraverso il tuo voto, fai in modo che questa voce non sia spenta.

Chi non sceglie per la vita ora, sceglie per la morte dopo, chi sceglie per la morte ne può diventare complice silente.

Conoscere comporta responsabilità, il percorso è chiaro, chi legge non potrà dire che non sapeva.

Noi soli a sostenere le persone nella lotta contro i banchieri e la finanza con una dottrina sociale che non ha eguali: quella della chiesa cattolica.

Noi soli a sostenere il diritto primario a non emigrare e in modo conforme al catechismo per flussi controllati dagli stati in base alle possibilità di integrazione senza sollevare lo scontro sociale per raccattare voti.

Noi soli, come movimento, per la componente cattolica che ne fa parte, consacrati da tre anni al Cuore Immacolato di Maria senza volerlo strumentalizzare ma essendone conseguenti nelle scelte.

Noi soli difendiamo integralmente i principi essenziali di protezione della vita dal concepimento alla morte naturale, la libertà di scelta educativa, il matrimonio cosi come previsto dalla costituzione.

Oggi concluderemo la nostra campagna elettorale per il Lazio all’Hotel Nazionale in piazza Montecitorio alle ore 15.

Chi può venga ad incontrare padri e madri.

Guido Pianeselli

Candidato alle Europee e  Coordinatore Lazio Nord

Popolo della Famiglia

A questo link le motivazioni espresse sul nostro sito del Lazio

https://www.popolodellafamiglia.lazio.it/archivio/articolo/mario-adinolfi-se-non-sai-ancora-per-chi-votare.html