Fridays for the future, partecipa anche Viterbo

NewTuscia – VITERBO – Riceviamo e pubblichiamo.

Venerdì 24 maggio anche Viterbo parteciperà al movimento mondiale Fridays for Future, grazie agli studenti delle scuole superiori di Viterbo e provincia, che scenderanno in piazza in occasione del secondo sciopero mondiale per il clima.

Potere al Popolo Tuscia appoggia con convinzione la manifestazione, così come ogni mobilitazione in favore dell’ambiente e di un cambio di prospettiva nei confronti dei problemi climatici.

Scenderemo in piazza consapevoli, però, che gli unici colpevoli della devastazione dell’ambiente non sono soltanto i nostri singoli comportamenti individuali, come vorrebbero raccontarci.

Denunciamo invece con forza il drammatico stato del nostro pianeta come risultato di un sistema capitalista, in cui la produzione è spinta costantemente ad aumentare, i beni ad essere sostituiti con la maggiore frequenza possibile, le merci a muoversi ovunque ed in maniera irrazionale senza che ciò venga messo in discussione. Contestiamo invece la campagna mediatica volta esclusivamente alla buona volontà e all’”acquisto consapevole”, buona a lavarsi la coscienza.

Ed è per questo che il lodevole tentativo individuale deve fare il salto di qualità e diventare lotta politica: non un vestito alla moda o una prassi per il momento, ma la messa in discussione di questa società che fa del profitto l’unico valore e obiettivo primario anche se questo significa inquinamento di aria e acqua, presenza di veleni e cancerogeni nelle falde acquifere e nell’intero ciclo alimentare, crollo della fertilità in vaste aree industrializzate, scomparsa accelerata di specie viventi.

L’unico modo per arrestare questa degenerazione autodistruttiva è sostituire la sovranità dell’economico con una sovranità politica popolare, democratica, giacché è l’interesse generale di un ambiente sano a dover essere tutelato

Reclamare un mondo più pulito è parte di quel sentimento di giustizia verso gli ultimi alla base della piramide sociale che non possono permettersi di difendersi dai problemi ambientali. Giustizia ambientale e giustizia sociale sono inevitabilmente collegate.

Non scendiamo a compromessi con la distruzione dell’ecosistema.

Potere al Popolo