Replica dell’assessore Allegrini a Poste Italiane: “No all’impatto delle cassette delle lettere all’esterno dei palazzi del centro storico”

NewTuscia – VITERBO – “No all’impatto delle cassette della posta all’esterno dei palazzi del centro storico”.

Lo afferma decisa l’assessore al centro storico Laura Allegrini, che aggiunge: “Da quanto si apprende dagli avvisi lasciati dai postini e dall’articolo pubblicato quest’oggi sul Corriere di Viterbo, si capisce chiaramente che Poste Italiane non consegnerà più la posta nelle abitazioni con cassette all’interno degli androni, per le quali è necessario suonare il campanello e farsi aprire il portone.

Ne prendiamo atto, seppur con un po’ di incredulità. Un fulmine a ciel sereno, dal momento che al Comune non risulta essere pervenuta alcuna comunicazione dall’azienda. Seppur il regolamento dell’ornato preveda già disposizioni generiche, con la collocazione massiccia delle nuove cassette delle lettere all’esterno, il Comune dovrà provvedere all’emanazione di nuove, urgenti e specifiche direttive per gli abitanti del centro storico di Viterbo e delle frazioni.

Comprendiamo e rispettiamo il decreto riguardante i privati e le condizioni generali per l’espletamento dei servizi postali. Buon senso avrebbe voluto, però, che per la questione dell’ornato Poste Italiane avesse concordato con il Comune tempistiche e modalità prima di procedere in pochissimi giorni all’ottemperanza dello stesso decreto, in vigore dal 2001, ma di fatto fino a oggi ignorato o comunque non applicato. Scriveremo a Poste Italiane per richiedere una moratoria che consenta ai privati, entro un periodo di tempo, di mettersi in regola con la normativa e, al tempo stesso, limitare l’impatto delle cassette sugli edifici del centro storico”.