Libri. Domenica 19 “Orte nel ventennio fascista: protagonisti, celebrazioni, eventi” di Fabrizio Moretti

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di Stefano Stefanini

NewTuscia – ORTE – E’ programmata per domenica 19 maggio alle ore 17,30 presso la Sala delle Conferenze del palazzo Vescovile la presentazione del libro “Orte nel ventennio fascista: protagonisti, celebrazioni, eventi” di Fabrizio Moretti.

Come sottolineato nella prefazione dallo storico Armando Fiabane, limpatto che la parabola del regime mussoliniano ha avuto sulle singole comunità locali e come si sia innestato, spesso mutandoli profondamente, nei riti e negli equilibri sociali dei piccoli centri  è una dimensione che è rimasta colpevolmente poco investigata. La giustapposizione, l’operazione di confronto continuo che lautore opera nel racconto degli eventi di respiro nazionale e internazionale con quelli di respiro locale dona plastica rappresentazione di come tensioni, slanci, vittorie e sconfitte del regime  nazionale abbiano avuto ricadute molto concrete nella vita della comunità locale.

Nonostante si noti una palese simpatia per il ventennio, dovuta anche a ragioni familiari, non bisogna dimenticare che  Fabrizio Moretti ha utilizzato documenti di prima mano, provenienti sia dallarchivio della sua famiglia che dallArchivio Storico Comunale, promuovendo così la conoscenza di aspetti del passato che contribuisce a creare un senso di identità storico.

Basta scorrere velocemente l’indice per  ripercorrere le tappe nazionali e locali che hanno caratterizzato il ventennio, dalla conquista del potere di Mussolini, alla svolta autoritaria e la nascita dello stato sociale, dall’educazione giovanile alle opere pubbliche e le grandi realizzazioni, dagli anni del consenso popolare all’Impero, e all’incremento demografico , dalle numerose visite e passaggi di Mussolini a Orte,  al passaggio di Hitler, dalla conquista dell’Albania all’entrata in guerra al crollo del regime sino alla Repubblica Sociale e la fine dell’avventura fascista.

Tutto il racconto di fatti, personaggi, dai gerarchi sino agli uomini e alle donne del popolo, sono supportati da un rigorosissimo richiamo fotografico, documentale e archivistico.

L’autore nella sua premessa precisa come da anni si fosse riproposto di scrivere un testo sulla storia della sua Città nel periodo fascista, ma il dubbio di affrontare un lavoro così delicato  in momenti ancora permeati da lacerazioni ideologiche potesse in qualche modo  provocare risentimento o imbarazzo in coloro che avevano partecipato da protagonisti o da comparse ad unepoca di gestione fascista di Orte aveva ritardato lelaborazione della pubblicazione.  Oggi, maturati i tempi, “nelle pagine del libro l’autore ha inteso analizzare il racconto della nostra Storia che si incrocia con le vicissitudini del Paese, in un continuo rincorrersi tra ricordi, personaggi, lotte, conquiste sociali, abitudini, iniziative , realizzazioni, manifestazioni, vittorie e sconfitte”.

Conclude Fabrizio Moretti  la sua premessa “Ho provato a colmare un vuoto storico che Orte, proprio perché sempre attenta nel ricercare le proprie radici e conoscere il percorso della sua comunità nei secoli, non si può più permettere.”

Innumerevoli e documentati sono i fatti e i personaggi citati nel testo, che colma  un vuoto  storico di analisi e comprensione  della vita socio economica, dei conflitti e delle conquiste acquisite dal popolo italiano e dalla comunità locale nel dopoguerra democratico e repubblicano. L’opportuna analisi ricostruttiva di Fabrizio Moretti ci aiuta a comprendere le scelte del recente e il percorso che stiamo vivendo  nel presente e negli anni a venire, consegnando finalmente il fascismo alla storia, riaffermando e apprezzando i Valori irrinunciabili di democrazia partecipativa che caratterizzano oggi, nonostante difficoltà e contraddizioni, la vita della Repubblica Italiana.

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