Gallese. Domenica 19 apertura straordinaria del Palazzo Ducale per la Giornata delle Dimore Storiche

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di Simone Stefanini Conti

NewTuscia- GALLESE – Per la Giornata delle Dimore storiche di domenica 19 maggio in provincia di Viterbo rimarranno aperte al pubblico significative testimonianze di rara raffinatezza, normalmente non disponibili al pubblico:

Palazzo Ducale Castello di Gallese Gallese,  Castello di Vignanello Vignanello, Villa Rossi Danielli Viterbo, Villa Lais Sipicciano, Castello di Santa Cristina – Grotte di Castro,  Palazzo del Drago Bolsena,  Castello di Carbognano Viterbo.

La visita al Palazzo Ducale Altemps Hardouin di Gallese. Orario 10,30 – 13,00 e 15,00 – 17,30. L’ingresso monumentale con la scalinata d’accesso al castello è stato disegnato dal Vignola. La doppia scalinata abbellisce il cortile e sale fino alla loggia, dove è conservata una numerosa raccolta di marmi antichi. La ristrutturazione è da ricondurre ai progetti di Giacomo della Porta, allievo del Vignola. La maggior parte delle rifiniture del Palazzo sono opera dell’architetto Carlo Fontana.

Pur avendo ancora la struttura tipica medievale, il Palazzo presenta tutta le raffinatezze architettoniche del manierismo. Il Palazzo è tuttora proprietà e residenza degli Eredi del Duca Luigi Hardouin. Da ricordare che la duchessa Maria Altemps Hardouin che visse in giovinezza a Gallese fu la prima e unica moglie di Gabriele D’Annunzio.

La Fontana della rocca di Gallese. Nella piazza antistante il Palazzo c’è uno dei monumenti simbolo della cittadina: la Fontana della rocca. Costruita in peperino, di forma esagonale, sui lati sono scolpiti gli stemmi dei Signori di Gallese: Colonna, Orsini, Borgia, Della Rovere, Santa Sede, Spinelli.

Sulla cima è posto un gallo in bronzo, presente anche sullo stemma cittadino. La fontana appartiene forse alla prima metà del XVI secolo, in quanto le famiglie rappresentate sono precedenti a quella data.

Giunta alla sua  IX Edizione, la Giornata Nazionale dellAssociazione Dimore Storiche Italiane – quest’anno domenica 19 maggio –  è ormai un evento atteso nel panorama delle manifestazioni culturali italiane.

La Giornata, che ha l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla necessità di tutela del patrimonio storico-architettonico di proprietà privata, rappresenta un’occasione unica per il pubblico di visitare centinaia di dimore storiche – 400 solo nell’ultima edizione – normalmente non accessibili e presenti su tutto il territorio nazionale.

Nel corso della manifestazione, che nel 2019 si tiene  domenica 19 maggio, oltre allapertura di residenze, castelli, ville e casali, è prevista lorganizzazione, coordinata da tutte le sedi regionali dellAssociazione, di numerosi convegni, mostre ed iniziative culturali che pongono in risalto il ruolo fondamentale dei proprietari di beni culturali soggetti a vincolo, al cui impegno si deve la custodia e manutenzione sia degli immobili depoca che dei giardini e, nel caso delle dimore rurali, del paesaggio circostante.

Come di consueto, in alcune località è previsto il coinvolgimento di maestri artigiani, restauratori, orologiai, marmisti, vetrai, bronzisti o pittori, professionisti che esercitano mestieri antichi assolutamente necessari per la conservazione stessa delle dimore. Presso numerose residenze anche gli studenti di scuole e istituti darte, con cui A.D.S.I. ha stretto rapporti di collaborazione sia a livello centrale che locale, svolgono un ruolo attivo al fianco dei proprietari come guide per i visitatori: in questo modo la Giornata Nazionale raggiunge anche l’importante obiettivo di coinvolgere direttamente le nuove generazioni nella valorizzazione del patrimonio storico-architettonico, che rappresenta una risorsa così preziosa e distintiva per il nostro Paese.

Associazione Nazionale Dimore Storiche. L’Associazione Dimore Storiche italiane, Ente morale riconosciuto senza fini di lucro, è l’associazione che riunisce i titolari di dimore storiche presenti in tutta Italia. Nata nel 1977, lAssociazione conta attualmente circa 4.500 soci e rappresenta una componente significativa del patrimonio storico e artistico del nostro Paese. LAssociazione promuove attività di sensibilizzazione per favorire la conservazione, la valorizzazione e la gestione delle dimore storiche, affinché tali immobili, di valore storico-artistico e di interesse per la collettività, possano essere tutelati e tramandati alle generazioni future nelle condizioni migliori. Questo impegno è rivolto in tre direzioni: verso i soci stessi, proprietari dei beni, le Istituzioni centrali e territoriali, competenti sui diversi aspetti della conservazione e la pubblica opinione, interessata alla tutela e valorizzazione del patrimonio culturale del Paese.

Gallese conta 2.849 abitanti. Il territorio di Gallese, geologicamente caratterizzato dalle pendici dei monti Cimini e dal corso del fiume Tevere, si trova a circa 60 Km da Roma, con la quale è collegato dalla via Flaminia, dall’Autostrada A1 Roma – Firenze e dalle linee FS Orte – Roma.

Il centro storico, sorgendo su un pianoro delimitato da due corsi d’acqua, tradisce le sue origini falische, anche se la presenza umana nel territorio risale addirittura al Paleolitico Superiore, come attestano i materiali ritrovati nelle caverne situate a breve distanza dal Tevere, sulle rive dei suoi affluenti.

Con la civiltà falisca, contemporanea di quella etrusca, si raggiunse l’apogeo, sfruttando il collegamento al Tevere e alle grandi vie del legno e dei metalli.

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