Presentazione audiolibro “Legàmi” un volume anche per ciechi e ipovedenti

NewTuscia – VITERBO –  Riceviamo e pubblichiamo. Venerdì 10 maggio alle 9.30, all’Orto botanico Angelo Rambelli, si terrà la presentazione dell’audiolibro “Legàmi”, secondo e pluripremiato romanzo della scrittrice Roberta Mezzabarba. L’evento è organizzato con il patrocinio dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti Sezione di Viterbo.“Rendere fruibili le mie storie anche a chi non ha possibilità di leggerle da un libro è una grande gioia per me” ha dichiarato l’autrice.

Modererà l’evento la dottoressa Caterina Pisu, direttrice del Museo della Navigazione di Capodimonte; interverrà la professoressa Laura Zucconi, Responsabile scientifico dell’Orto Botanico “Angelo Rambelli”. Da sempre l’Orto Botanico è impegnato per favorire l’accessibilità della struttura a tutti, in particolare ai non vedenti. Nel 2013 è stato inaugurato un percorso per non vedenti, realizzato in collaborazione con l’Unione Italiana Ciechi e Ipovendenti (UICI) e con il contributo della Cassa sovvenzioni e risparmio tra il personale della Banca d’Italia.

Inoltre, a maggio 2015, in occasione della manifestazione “Lasciati affascinare dalle piante”, iniziativa nata dalla collaborazione tra Orto Botanico, Dipartimento DAFNE e Servizio per la Disabilità dell’Università della Tuscia, la presenza di un interprete del linguaggio dei segni ha reso possibile la partecipazione ai vari eventi di un gruppo di membri della sezione di Viterbo dell’Ente nazionale sordi. Grazie anche alla collaborazione con il Comitato promotore della Fondazione “Oltre Noi” è stato possibile organizzare una visita guidata fruibile da persone non vedenti e ipovedenti nel corso della quale sono state presentate specie botaniche percepibili attraverso l’olfatto, il tatto ed il gusto.

Non solo: nel 2017, in collaborazione con l’Unione Italiana Ciechi e Ipovendenti (UICI), è stato organizzato dall’Orto Botanico un corso di giardinaggio destinato a non vedenti/ipovedenti articolato in sei lezioni della durata di tre ore ciascuna che ha visto la partecipazione di una decina di non vedenti.