NewTuscia – Torna a crescere il dato riferito ai prestiti, notizia senza dubbio positiva in quanto sta ad indicare che banche e finanziarie iniziano nuovamente ad aprire i rubinetti del credito. Da questo parametro dipende spesso e volentieri lo stato di salute di un paese perché se gli enti competenti a farlo non concedono credito a famiglie ed imprese, queste si ritrovano con meno liquidità ed i consumi vanno inevitabilmente verso un declino.
Ecco perché si dice spesso che analizzando il dato relativo ai finanziamento si può capire meglio se un’economia sia in ripresa. E da qualche anno a questa parte il dato in Italia è tornato ad invertirsi lasciando registrare un segno ‘+’ che mancava da tempo.

Tornano a crescere i dati sui prestiti

A questa tendenza positiva contribuiscono diversi fattori come i tassi di interesse maggiormente convenienti e la rinnovata necessità di consumi. Ma anche la presenza sul mercato di prodotti competitivi, quindi maggiormente convenienti per il consumatore rispetto al passato, ha dato come ovvio che sia una spallata in senso positivo a questa risalita: oggi è possibile scegliere tra finanziamenti e prestiti di varia natura, nati appositamente per andare incontro ad ogni necessità.
Ed è proprio da quello che i consumatori cercano che si deve partire per comprendere meglio il mercato attuale dei finanziamenti: si parla soprattutto di prestiti rapidi, quindi di breve durata e di importi non eccessivi. Strumenti smart che vengono proposti oggi dalle più importanti finanziarie esistenti, come nel caso di questi prestiti di Agos ovvero una delle principali società finanziarie operanti nel territorio nazionale italiano.
Si parla in generale di prestiti personali, quindi di una tipologia di finanziamento senza obbligo di destinazione d’uso (cosa che accade invece per i prestiti finalizzati, legati all’acquisto di uno specifico prodotto o servizio).

Quali sono i finanziamenti più richiesti?

E sono proprio loro, i prestiti personali, a trainare il caro della rinascita: su base annua crescono di quasi il 10% mentre i prestiti finalizzati sono in lieve decremento.
Ad andare per la maggiore sono poi altre tipologie di finanziamento come la cessione del quinto: si tratta di un prodotto destinato a pensionati e lavoratori (i primi gradiscono più degli altri il prodotto) che prevede la concessione di un finanziamento la cui cifra sarà rimborsata mensilmente direttamente alla fonte, trattenendo quindi 1/5 dello stipendio o della pensione senza che sia il consumatore a dover effettuare il pagamento.
Un panorama ricco ed articolato che consente oggi al mercato dei prestiti di crescere ad una velocità maggiore rispetto a quella degli ultimi mesi, quando il comparto si era un po’ intasato e la concessione di credito era sostanzialmente ferma al palo.