FedScherma Lazio. Doppio argento romano ai Mondiali under20: Di Veroli e Traditi

NewTuscia – TORUN – Doppia medaglia azzurra targata Lazio nel settimo giorno di gara ai Campionati del Mondo Cadetti e Giovani Torun2019: argento per i romani Davide Di Veroli (allievo dei maestri Massimo Ferrarese e Maria Pia Bulgherini) e Gaia Traditi (maestro Daniele Pantoni) nella spada maschile e femminile individuale under20.

Gli eccellenti risultati dei due spadisti delle Fiamme Oro arrivano nel venerdì in cui l’Italia è assoluta protagonista dell’avvio del programma gare dedicato alla spada. Sono ben quattro medaglie azzurre nelle gare odierne under20: oro per Federica Isola nella spada femminile, argento con Gaia Traditi e Davide Di Veroli, e bronzo per Gianpaolo Buzzacchino.

L’inno di Mameli risuona al termine della gara di spada femminile Giovani suggellando una straordinaria doppietta azzurra con Federica Isola che conquista la medaglia d’oro ed il titolo iridato grazie al successo per 15-12 nel derby di finale contro Gaia Traditi che, al suo primo Mondiale under20, si piazza sul secondo gradino del podio e festeggia un’ottima medaglia d’argento.

Nella gara maschile, invece, Davide Di Veroli si ferma in finale contro il francese Arthur Philippe per 15-12 e conquista la medaglia d’argento, bissando quella dello scorso anno a Verona. In semifinale il romano aveva superato per 15-10 Gianpaolo Buzzacchino che sale sul terzo gradino del podio e conquista la medaglia di bronzo.

Federica Isola trionfa nella spada femminile Giovani. Dopo il titolo europeo, arriva il titolo iridato ed anche la vittoria nella classifica di Coppa del Mondo di specialità. Un dominio da applausi quello della vercellese classe 1999, in forza all’Aeronautica Militare, che nell’assalto finale supera 15-12 Gaia Traditi e si lascia andare ad un pianto ed ad un abbraccio con la compagna di Nazionale, che emoziona l’intera Arena Torun.

Federica Isola aveva staccato il pass per la finale, grazie alla vittoria per 15-14 in semifinale contro la sudcoreana Kim Sieun, dopo aver superato 15-12 ai quarti l’estone Karoline Loit.

La neo campionessa del Mondo era giunta ai quarti dopo aver esordito nel tabellone ad eliminazione diretta, avendo ragione della polacca Dominika Pawlowska per 15-7. Con lo stesso punteggio aveva poi sconfitto nel turno delle 32 la romena Alexandra Predescu, mentre agli ottavi aveva avuto la meglio sulla giapponese Ruka Naritaper 15-9.

Gaia Traditi, dal canto suo, è arrivata al derby di finale contro Federica Isola grazie al successo in semifinale contro l’italo-statunitense Greta Candreva per 15-10, che aveva seguito l’altro derby azzurro di giornata, quello contro Beatrice Cagnin, ai quarti di finale, vinto dalla spadista romana col punteggio di 15-12.

Gaia Traditi era giunta all’assalto contro Beatrice Cagnin dopo aver vinto dapprima il match contro la polacca Zofia Janelli per 15-6, quindi quello contro la sudcoreana Chearin Kim per 15-14 e, nel turno dei 16, l’assalto contro la quotata russa Anastasia Soldatova superata col punteggio di 15-11.

Rimane tanto rammarico nell’animo di Davide Di Veroli. Il vicecampione del Mondo di spada maschile Giovani si consola con la Coppa del Mondo di specialità ma non può celare il rimpianto per aver subìto un infortunio nell’ultima stoccata dell’assalto dei quarti di finale, che ne ha condizionato la prestazione nella fase finale della gara.

La finale ha visto l’azzurro rimontare il francese Arthur Philippe, sino a portarsi sul 13-13. Il transalpino ha avuto però il sangue freddo di piazzare due stoccate in pochi secondi che lo hanno portato sul gradino più alto del podio.

Davide Di Veroli era giunto in finale grazie al successo per 15-10 su Gianpaolo Buzzacchino in semifinale.

Lo spadista romano delle Fiamme Oro, prodotto della Giulio Verne, aveva staccato il pass per la semifinale grazie al successo contro il sudcoreano An Taeyeong col punteggio di 15-12, ma al termine del quale si è accasciato al suolo dolorante in seguito ad uno scontro fortuito con l’avversario proprio in occasione dell’ultima stoccata.

Il suo percorso di gara lo aveva visto superare nell’ordine il kuwaitiano Ali Alfadhli per 15-5, l’ungherese Tibor Andrasfi per 15-11, il giapponese Kodai Tajiri per 15-9 ed, agli ottavi, il romeno Alex Oroian col punteggio di 13-9.

CAMPIONATI DEL MONDO CADETTI E GIOVANI TORUN2019 – SPADA FEMMINILE – GIOVANI – Torun, 12 aprile 2019

Finale

Isola (ITA) b. Traditi (ITA) 15-12

Semifinali

Isola (ITA) b. Kim Sieun (Kor) 15-14

Traditi (ITA) b. Candreva (Usa) 15-10

Quarti

Kim Sieun (Kor) b. Vermeule (Usa) 15-14

Isola (ITA) b. Loit (Est) 15-12

Candreva (Usa) b. Zharkova (Rus) 15-14

Traditi (ITA) b. Cagnin (ITA) 15-12

Tabellone dei 16

Traditi (ITA) b. Soldatova (Rus) 15-11

Cagnin (ITA) b Varfolomyeyeva (Ukr) 15-13

Isola (ITA) b. Narita (Jpn) 15-9

Tabellone dei 32

Vermeule (Usa) b. Bozza (ITA) 15-14

Isola (ITA) b. Predescu (Rou) 15-7

Traditi (ITA) b. Kim Chearin (Kor) 15-14

Cagnin (ITA) b. Benea (Rou) 15-1

Tabellone dei 64

Bozza (ITA) b. Masalo (Ltu) 15-5

Isola (ITA) b. Pawlowska (Pol) 15-7

Traditi (ITA) b. Janelli (Pol) 15-6

Cagnin (ITA) b. Doskova (Cze) 15-7

Tabellone dei 128

Bozza (ITA) b. Vizeu (Bra) 15-3

Fase a gironi

Federica Isola: 6 vittorie, nessuna sconfitta

Alessandra Bozza: 4 vittorie, 1 sconfitta

Beatrice Cagnin: 5 vittorie, 1 sconfitta

Gaia Traditi: 6 vittorie, nessuna sconfitta

Classifica (156): 1. Isola (ITA), 2. Traditi (ITA), 3. Candreva (Usa), 3. Kim Sieun (Kor); 5. Vermeule (Usa), 6. Loit (Est), 7. Zharkova (Rus), 8. Cagnin (ITA).

  1. Bozza (ITA).

CAMPIONATI DEL MONDO CADETTI E GIOVANI TORUN2019 – SPADA MASCHILE – GIOVANI – Torun, 12 aprile 2019

Finale

Philippe (Fra) b. Di Veroli (ITA) 15-13

Semifinali

Di Veroli (ITA) b. Buzzacchino (ITA) 15-10

Philippe (Fra) b. Hasanov (Aze) 15-7

Quarti

Buzzacchino (ITA) b. Hsieh Jarov (Can) 14-13

Di Veroli (ITA) b. An Taeyeong (Kor) 15-12

Philippe (Fra) b. Ewart (Usa) 15-12

Hasanov (Aze) b. Nagy (Hun) 15-11

Tabellone dei 16

Buzzacchino (ITA) b. Nguefack (Fra) 14-13

Di Veroli (ITA) b. Oroian (Rou) 13-

Tabellone dei 32

Buzzacchino (ITA) b. Kang  Minhyeok (Kor) 15-12

Philippe (Fra) b. Balzano (ITA) 15-8

Di Veroli (ITA) b. Tajiri (Jpn) 15-9

Tabellone dei 64

Buzzacchino (ITA) b. Veltrup (Ger) 15-5

Di Veroli (ITA) b. Andrasfi (Hun) 15-11

Pavlov (Kaz) b. De Mola (ITA) 15-10

Balzano (ITA) b. Pizenberg (Isr) 15-10

Tabellone dei 128

Buzzacchino (ITA) b. Bobrov (Est) 15-5

Di Veroli (ITA) b. Alfadhli (Kuw) 15-5

De Mola (ITA) b. Ramadan (Egy) 15-13

Balzano (ITA) b. Jubault (Fra) 15-9

Tabellone dei 256

Buzzacchino (ITA) b. Takei (Jpn) 15-7

Fase a gironi

Davide Di Veroli: 6 vittorie, nessuna sconfitta

Marco Balzano: 6 vittorie, nessuna sconfitta

Daniel De Mola: 3 vittorie, 3 sconfitte

Gianpaolo Buzzacchino: 2 vittorie, 3 sconfitte

Classifica (193): 1. Philippe (Fra), 2. Di Veroli (ITA), 3. Buzzacchino (ITA), 3. Hasanov (Aze), 5. Nagy (Hun); 6. Hsieh Jarov (Can), 7. Ewart (Usa), 8. An Taeyeong (Kor).

  1. De Mola (ITA).

 Federazione Italiana Scherma