NewTuscia – TERNI – Riceviamo e pubblichiamo. Confartigianato Terni non è interessata ad abbassare a livello di baruffa inconcludente il confronto sul rilancio della Città, ma nello stesso tempo non può accettare che si confonda un Tavolo permanente intorno al quale discutere del rilancio della città, con riunioni tecniche atte a risolvere problematiche di carattere operativo, alle quali l’Associazione ha sempre partecipato in rappresentanza delle circa 2’700 imprese iscritte, per valorizzare iniziative delle imprese del centro città , ma non certo per avallare eventi esclusivamente incentrati sullo street food.

Un Tavolo istituzionale è un’altra cosa, ne abbiamo promosso uno in Prefettura contro l’abusivismo ed è questo quello che chiediamo all’Amministrazione Comunale: se poi intendono trasformarlo in una conferenza programmatica, liberi di farlo, ma non assisteremo passivi ad ulteriore inutile spreco di tempo. Sono già passati mesi da quando è uscita sulla stampa la proposta di una conferenza programmatica e non si è mosso nulla, quanto si dovrà aspettare per arrivare in fondo a questo percorso se questi sono solo i tempi per avviarlo?

La città versa in una situazione di emergenza e come tutte le emergenze ha bisogno di un intervento immediato. Discutiamo pure su progetti di medio lungo termine e cerchiamo di capire qual è l’idea di città che ha questa Amministrazione, quale la sua visione, ma interveniamo subito sulle emergenze.

Il multipiano a piazza Cairoli non si può fare? Teniamo conto che sarebbe un progetto a lungo termine, un project financing, come ben specificato nel nostro documento; nel frattempo, che potrebbe durare anche anni…, le strisce blu risolverebbero il problema dello stazionamento h 24 delle auto e agevolerebbero i flussi commerciali per il centro: abbiamo voglia di aiutare il commercio o solo di fare proclami?

E questo è solo un esempio nelle 70 proposte di Confartigianato Terni.