Biblioteca Comunale di Cerveteri, presentazione del libro “La Ninfa Contesa”

NewTuscia – CERVETERI “Soltanto guardando il mondo con gli occhi di bambino si può illuminare ciò che le apparenze oscurano”.

Si tratta del secondo di una trilogia di romanzi a cavallo tra il fantasy, lo storico ed il romanzo di iniziazione.

La NINFA del titolo è la città di Ninfa, e a contendersela saranno idealmente le forze del bene e del male.

Il protagonista del romanzo, Gioacchino, ha ora 14 anni e in questa straordinaria avventura affronta un susseguirsi incalzante di eventi in cui fatti storici e personaggi dipinti dalla fantasia dell’autore lo portano comprendere e a dare un senso al suo percorso di maturazione etica e spirituale.

Se nel primo romanzo Gioacchino aveva avuto modo di imparare che esistono mondi paralleli, realtà in altre dimensioni spazio-temporali e aveva capito che ognuno di noi ha un ruolo nella storia e una missione da compiere nella vita, in questo capitolo viene iniziato (dal femminile, la nonna, e dal maschile, Arsenius), incontra due guide spirituali (Cecilia, una sorta di Beatrice guida e Venanzio il frate gioachimita che svolgerà il ruolo di Virgilio) e durante un salto temporale nel Medioevo conosce la paura, l’orrore della guerra e infine, sconfitto il “drago” simbolico e diventato giovane uomo, conosce  la potenza dell’amore.

Gioacchino è allo stesso tempo l’Uomo moderno, è una ragazzo dei nostri giorni, ma è anche il fanciullo che è in noi e la rappresentazione di quegli individui che nella società di oggi si interrogano e cercano risposte, o forse LA RISPOSTA.

La straordinaria avventura di Gioacchino nella Ninfa del 1380 è un cammino alla scoperta di se’, delle proprie paure, della propria forza interiore e infine del senso ultimo della vita, che è scegliere di schierarsi dalla parte del bene e raggiungere l’unione con il Tutto nell’Amore.

E come ogni studioso di filosofia e di cose dello spirito, anche Gioacchino apprende le profezie di Gioacchino da Fiore, incontra la Fratellanza della Luce, gli alchimisti, le porte spazio-dimensionali e incontra (anzi re-incontra) il MALE, nelle sue incarnazioni storiche e metastoriche inevitabili in questa realtà duale.

Il libro è un ricchissimo catalogo di conoscenze, richiami, citazioni. E’ anche una dettagliata ricerca storica sulla storia di Ninfa, Norma e Sermoneta. Ma soprattutto è un compendio delle ricerche filosofiche del suo autore, relativamente alla Porta Alchemica e ai simboli alchemici ed esoterici, all’Uomo Nuovo, alla Terza Età (quella dello Spirito), alla reincarnazione (la gattara di Piazza Vittorio…), ,  e molto altro ancora.

Perché  “Non c’è un tempo passato, un presente e un futuro. Tutto, su piani diversi, è compresente nello stesso istante”

Vi aspettiamo numerosi