Acquapendente, approvata l’imposta di soggiorno

Il sindaco di Acquapendente, Angelo Ghinassi

NewTuscia – ACQUAPENDENTE – Il Consiglio comunale di Acquapendente approva all’unanimità di procedere, in via d’intenti, all’istituzione dell’imposta di soggiorno con decorrenza dal 1 Gennaio 2020 quale strumento per reperire risorse a favore dello sviluppo turistico, previo percorso di concertazione e di verifica della modularità ed articolazione delle stessa con l’apporto degli operatori, delle Associazioni di Categoria e della Commissione Attività Produttive, onde consentire i necessari adempimenti procedurali ed informativi indispensabili per la corretta applicazione e riscossione del tributo e di rinviare l’approvazione del regolamento comunale per l’istituzione e la disciplina della stessa. “Così come previsto dall’articolo 4 del Decreto Legislativo 14.03.2011 n. 231 recante “Disposizioni in merito di Federalismo Fiscale Municipale”, sottolinea il Sindaco Dottor Angelo Ghinassi, “abbiamo valutato l’opportunità di istituire un qualcosa che possa creare risorse per una delle nostre missioni principali che è il turismo.

Un qualcosa che garantisca una adeguata comunicazione pubblicitaria, come per esempio avvenuto recentemente per il Bosco del Sasseto che ha subito incrementato gli ingressi. Peraltro occorre che risorse abbiano natura stabile e certa e prescindano come nella fattispecie dagli equilibri di bilancio essendo vincolati alla voce turismo. In sostanza è necessario avere un’altra ottica di crescita per fermare il decremento demografico. Occorre una strategia che sia coerente con le nostre scelte. Tuttavia al fine di venire incontro a specifiche richieste degli operatori e a quanto espresso dalla Commissione consiliare si ritiene di dover avviare un percorso con il ritiro del regolamento e l’entrata in vigore dell’imposta nel 2020, previa percorso di verifica della articolazione e modularità, nonché equità dell’imposta”. Il Consigliere Martina Poppi ha fatto presente che “la Commissione Attività Produttive ha ritenuto di dover chiedere il ritiro de regolamento ed avviare un percorso di condivisione e concertazione con le Associazioni di Categoria ed un confronto con gli operatori”.

Il Consigliere di minoranza Solange Manfredi, infine, concorda “nella necessità di avere una visione di sviluppo turistica del territorio in un ottica di sostenibilità, tenuto conto che il territorio e le sue bellezze sono ancora sconosciute ed occorre promuovere in una logica adeguata con strumenti certi”.