Fns Cisl Lazio: “Stanotte un detenuto ne ha ucciso un altro a Mammagialla”

NewTuscia – VITERBO – Riceviamo e pubblichiamo.

Stanotte il detenuto indiano ( già aveva creato problemi nel carcere di Civitavecchia per tentato omicidio per aver colpito già un compagno di cella ed un agente di polizia penitenziaria per tale motivo trasferito a Viterbo – entrato nel carcere di Civitavecchia per tentato omicidio a Cerveteri) nel carcere  di Viterbo  ha ucciso a sgabellate il compagno,  con le stesse modalità con cui aveva colpito il compagno a civitavecchia.

Il detenuto aveva problemi psichiatrici.

Si tratta del primo caso di omicidio nel carcere.

Per la Fns Cisl occorre che detenuti del genere siano assegnati in luoghi esterni o ripensare ad riaprire gli opg- per la giusta applicazione dell’art.27 della Costituzione- poiché non possono condividere la stessa camera detentiva con soggetti ” non psichiatrici –

Attualmente non si placa il sovraffollamento che risulta essere di 1.325 detenuti considerato che n. 6.583 risultano essere i detenuti reclusi nei 14 Istituti del Lazio, dato 28 febbraio 2019, rispetto ad una capienza regolamentare di detenuti prevista di n. 5.258.

Preoccupa il sovraffollamento  di: Viterbo +181 detenuti.

Manca anche il personale di polizia penitenziaria attualmente circa 40 unità, in special modo sovrintendenti e ispettori.

Fns Cisl Lazio