Viterbo. Assemblea dell’associazione “Libellula Libera”

NewTuscia – VITERBO – Riceviamo e pubblichiamo.
Assemblea annuale dell’associazione “Libellula Libera” di Viterbo, domenica 24 marzo, presso il ristorante “Acquarossa”, in strada Teverina, 86.
Una presenza massiccia in sala, un incontro per ritrovarsi tutti insieme e fare il punto su un anno di intensa attività, con il presidente ed il Comitato Medico-legale.
L’associazione Libellula Libera da tempo si occupa di dare voce a tutte quelle persone affette da fibromialgia, uno stato di malattia che coinvolge fisicamente, culturalmente e socialmente chi è affetto da questa patologia non ancora riconosciuta.
Il presidente, Francesco Piccerillo, nel corso dell’assemblea ha illustrato le numerose attività svolte nel corso dell’anno.
Libellula Libera è così composta:
Francesco Piccerillo, presidente
Antonella Cannuccia, vice presidente
Segretaria, Consuelo Taffuri
Membri:
Alessandra Persegani, avvocato
Mauro Moreno Busti, medico di famiglia
Presidente onorario: prof. David Topini
Soci onorari: dr. Alessandro Compagnoni, dr. Salvatore Negrotti, dr. Mauro Moreno Busti, dr. Walter Tosches
All’interno dell’associazione è stato costituito un Comitato medico-legale composto da:
David Topini, reumatologo. Alessandro Compagnoni, reumatologo. Enrico Zonghi, oculista. Salvatore Negrotti, ginecologo. Mauro Moreno Busti, medico di famiglia. Walter Tosches, psicologo. Mimina Cavalli, osteopata. Chiara Moretti, antropologa. Chiara Topini, medico riabilitatore. Alessandra Persegani, avvocato. Andrea Maggi, avvocato. Fabio Barbaranelli, avvocato.
L’associazione Libellula Libera ha ormai referenti in varie parti d’Italia: Toscana, Lombardia, Emilia Romagna questa regione con Pdta – percorso diagnostico terapeutico assistenziale. Ed è proprio in Toscana che la Libellula Libera fa parte di un tavolo tecnico,  accreditata per dare un contributo alla tutela dei percorsi dei fibromialgici.
I vari referenti sono: Rosaria Mastronardo per la Toscana, Tiziana Lazzari per l’Emilia Romagna e Giovanna Cocchi per la Lombardia.
Commovente il momento nel quale la professoressa Mariella Ceccarelli ha letto un comportamento scritto dal presidente Piccerillo, “…Se lo avessi saputo prima”, dedicato a tutti gli iscritti, ai parenti ed a tutte le persone affette da questa patologia, non ancora riconosciuta.
“Portare avanti l’associazione richiede impegno – ha dichiarato il presidente Francesco Piccerillo – m ai fermi, mai trattenuti nel sollecitare,  per aiutare chi soffre, io lo vedo tutti i giorni con mia moglie”.
 
Presente all’incontro l’assessore comunale Antonella Sberna che ha affermato: “Una malattia  invalidante, senza una soluzione apparentemente trovabile.  A livello locale cercheremo di  mettervi nelle condizioni di fare conoscere questa patologia, come aprire uno sportello informativo”.

Associazione Libellula Libera