Laurea breve in Psicologia: i principali sbocchi occupazionali

NewTuscia – Prima di scegliere il percorso universitario da seguire sarebbe utile informarsi anche su quali sono i principali sbocchi occupazionali che questo può offrire. Molti studenti scelgono di indirizzarsi verso gli studi in ambito psicologico, dunque potrebbe tornare utile fare un approfondimento sulla laurea breve in psicologia.

Ciò che è interessante descrivere sono gli sbocchi lavorativi di cui possono godere coloro che scelgono di conseguire una laurea triennale in psicologia. Questa viene definita laurea breve proprio perché rientra tra le lauree triennali: coloro che volessero approfondire ulteriormente la loro conoscenza della materia potrebbero in ogni caso scegliere di continuare a studiare psicologia per conseguire la laurea magistrale, dopo aver raggiunto il primo traguardo del titolo triennale.

Sbocchi lavorativi psicologia: quali sono le aree?

Uno dei vantaggi della laurea breve in psicologia è la possibilità di accedere a numerose aree lavorative. Negli ultimi anni si è visto infatti che la figura dello psicologo è sempre più richiesta e che il contributo di questa figura professionale torna utile in diversi ambiti lavorativi e per il supporto di diverse categorie di persone.

Lo psicologo è una figura di primaria importanza nel settore dell’istruzione, all’interno del quale può svolgere molteplici funzioni. Può essere il professionista che supporta l’apprendimento di alunni con difficoltà, ma anche la figura di riferimento per favorire il dialogo tra gli alunni e gli insegnanti e per dare supporto a questi ultimi nella gestione degli alunni più difficili.

Lo psicologo dà un contributo importante anche al settore della sanità e dell’assistenza sociale. Anche in questo caso sono diversi i compiti che possono essere svolti e dunque molteplici le possibilità di impiego, il che rende questo mestiere sempre più gettonato tra i giovani che sono alla ricerca di una possibile carriera futura.

Non va dimenticato poi il ruolo di questo professionista nel favorire il benessere dei bambini e degli anziani, categorie più fragili, che potrebbero trovare nel laureato in psicologia una figura di riferimento e di supporto. I compiti specifici variano ovviamente a seconda della struttura nella quale il professionista lavora ed anche dall’obiettivo specifico che gli viene assegnato.

La laurea triennale in psicologia consente anche di accedere a dei concorsi per diventare dipendenti di azienda, il che dà la possibilità di impegnarsi per una carriera di successo e per migliorare anno dopo anno. Sia le aziende di piccole dimensioni che le multinazionali hanno bisogno di figure laureate in questo settore, che entrino a far parte del loro team e che si occupino in particolare della gestione del personale e dell’assunzione di nuovi dipendenti, affiancando coloro che si occupano del reclutamento.

Anche in ambito giuridico e forense è importante il ruolo della psicologia. Tra i compiti più delicati svolti dai professionisti di questo settore c’è quello di accompagnare i minori lungo tutto l’iter legale, offrendo supporto ed assicurando che tutti i passaggi siano svolti nella maniera più consona.

Come si è capito, il dottore in psicologia ha diversi sbocchi lavorativi, molti dei quali di grande responsabilità e di gratificazione personale. C’è la possibilità di lavorare sia nel pubblico che nel privato ed anche di fare avanzamenti di carriera.

Gaetano Alaimo

Giornalista iscritto all'Albo dal 2002. Ha collaborato al Messaggero di Viterbo per 4 anni. Ha diretto prima Ontuscia.it e dal 2008 dirige NewTuscia.it. A Tele Lazio Nord conduce "Luce Nuova sui fatti", trasmissione settimanale di approfondimento tematico in onda il giovedì alle 21