Libreria Etruria incontra gli autori

NewTuscia – VITERBO – Riceviamo e pubblichiamo.

Venerdì 22 marzo ore 18

Amalia Bonagura presenta il suo

“Il paese delle Fate Bianche”, Erudita edizioni

Presentazione a cura di Elena Cacciatore

letture a cura di Mariapia Guidi

Sinossi: Alma è una piccola gemma incastonata tra i monti, dove la vita scorre serena e felice: tutti vanno nella stessa direzione, quella corretta del buon vivere, del rispetto delle regole e del prossimo. La tranquillità di questo paese immaginario viene all’improvviso sconvolta. Una frana si abbatte sulla valle lasciando incolume, ma completamente isolato, il paese in cima alla montagna. Tutto il resto viene distrutto. Ma qualcos’altro succede ad Alma. Un ragazzo ferito, inerme e muto arriva dalla valle. Il microcosmo collassa, cresce la follia, la farneticazione collettiva, tutto si concentra sull’estraneo perché lui è il pericolo, che minaccia la stessa esistenza di Alma. Nel romanzo Il paese delle fate bianche all’atmosfera apparentemente fiabesca si sostituisce una realtà distopica di cui Amalia Bonagura racconta, con un linguaggio limpido e chiaro, i pregiudizi, l’intolleranza, la paura, ma soprattutto l’incapacità di accogliere chi è diverso da noi. Alma è un paese immaginario, ma diventa il nostro luogo, il nostro Paese, la nostra casa.

Amalia Bonagura

È nata a Roma. È laureata in Lingue e Letterature Straniere all’Università La Sapienza di Roma. Dal 1986 lavora come traduttrice presso il Ministero dell’Interno. Ha cominciato a scrivere per il teatro curando l’adattamento teatrale di autori russi, inglesi e francesi; ha pubblicato la versione narrativa dello spettacolo teatrale Romero – Il Musical col titolo Oscar e Marianella, il racconto (Aracne Editrice) e l’opera teatrale Neime (ChiPiùNeArtEdizioni). Nel 2017 è stato pubblicato il suo primo romanzo breve Nora. Il silenzio deve tacere, parte integrante del Progetto Nora contro la violenza di genere.

Venerdì 29 ore 18

Stefano Ferrarese presenta il suo

“Mettersi in gioco” Casa Editrice Serena

Ne parla con l’autore Serena D’Orazi