Talete, il Comune di Viterbo chiede l’assemblea dei soci

NewTuscia – VITERBO – Il sindaco Arena chiede la convocazione dell’assemblea dei soci della società idrica per stabilire di chi sia la responsabilità di firmare gli atti del CdA, rinnovato dopo gli arresti domiciliari stabiliti dal Gip per Salvatore Parlato, presidente della società, nella questione del caso Crea.

Massimo Erbetti, M5s, ha chiesto l’anticipazione di un’ordine del giorno sulla questione, osteggiato da una maggioranza compatta che invita alla cautela dal momento che non ci sono documenti sulla estromissione ufficiale di Parlato dall’amministrazione della Talete e propone che l’attuale vicepresidente sia nominato al vertice in via temporanea.

Il primo interesse dell’amministrazione è recuperare gli oltre 4,5 milioni che la società di gestione idrica deve al Comune, replica Arena, quando anche Luisa Ciambella si schiera con Erbetti, ricordando al primo cittadino che proprio lui è stato tra i primi sindaci ad aver fatto ricorso contro l’elezione del consiglio d’amministrazione Talete.

Ma la situazione rimane in sospeso in base alle decisioni che prenderà il CdA che dovrà tenendo conto anche di possibili cambiamenti nella sua sfera di azione sui Comuni soci in vista delle nuove elezioni amministrative nel territorio.