NewTuscia – ROMA – “Se il 29 marzo prossimo sarà confermato lo sciopero indetto dalle sigle sindacali, che hanno stabilito il fermo dei lavoratori della raccolta dei rifiuti presso ristoranti, bar, negozi e alberghi, a Roma sarà il caos. Come Fiepet-Confesercenti abbiamo più volte denunciato i disservizi continui, i mancati ritiri e la scarsa informazione sul nuovo modello di raccolta ‘porta a porta’. Così come è stato segnalato il mancato ritiro secondo i calendari fissati, lo spazio insufficiente dei bidoncini e addirittura le buste non adeguate alla dimensione dei cassonetti.

Dopo il danno la beffa, a fronte di un servizio che già vede penalizzare i pubblici esercizi sarebbe assurdo che si fermasse addirittura la raccolta. Se così fosse la Capitale, e in particolare il centro storico, si trasformerebbe in un suk a cielo aperto con il degrado alle stelle a cui si aggiunge anche il danno d’immagine alla nostra città e il mancato incasso agli operatori. Chiediamo al Campidoglio di intervenire presso la municipalizzata Ama e sbloccare l’impasse al fine di scongiurare lo sciopero previsto, altrimenti a Roma ci sarà il caos totale”.

E’ quanto dichiara in una nota Claudio Pica, presidente di Fiepet-Confesercenti.