Sollecitare risposte per le fermate dell’Alta velocità alla stazione di Orte

di Stefano Stefanini

NewTuscia – ORTE – Lo ricordiamo nella trasmissione Fatti e Commenti in onda da sabato su Teleorte, www.teleorte.it e www.newtuscia.it condotta a fine anno da chi scrive e dal collega  Gaetano Alaimo ci eravamo occupati di infrastrutture ferroviarie: della ferrovia storica Orte-Civitavecchia e di sviluppo turistico con gli ospiti Vincenzo Peparello, presidente Confesercenti di Viterbo e componente Assoturismo Confesercenti Nazionale e Raimondo Chiricozzi presidente del Comitato per la riapertura della Ferrovia storica Civitavecchia-Capranica-Orte, e con l’ arch. Francesco Giacobone, responsabile del gruppo di lavoro per la realizzazione del progetto integrato per  il Centro Italia.

Avevamo parlato soprattutto dell’incontro svolto il 7 dicembre 2018 con i vertici delle Ferrovie dello Stato sul collegamento veloce Milano-Orte.

Al tavolo erano presenti l’assessore regionale alla mobilità del Lazio Mauro Alessandri, il consigliere regionale PD Enrico Panunzi, il sindaco di Orte Angelo Giuliani. Erano presenti anche l’Assessore alla Mobilità dell’Umbria, il senatore della Lega, Fusco e l’on. Rotelli.

Queste le conclusioni dell’incontro da parte della “componente politico amministrativa: “Alla fine è stata valutata positivamente la risposta dei vertici delle Ferrovie di avviare lo studio di fattibilità per capire, nello specifico, se l’operazione può finalmente partire e i relativi termini. Non si tratta di una operazione facile, sia per ragioni tecniche che commerciali, ma abbiamo apprezzato che anche in questa sede è emersa la possibilità di realizzarla. Già da gennaio, quindi, si concretizzerà lo studio e capiremo bene i dettagli della operazione”.

Queste le dichiarazioni a caldo dei senatori Gasparri e Battistoni dell’onorevole Nevi (parlamentare eletto in Umbria), del capogruppo regionale  Aurigemma e del sindaco di Viterbo Arena (FI).

Per Ferrovie dello Stato erano presenti il dott. Gentile (RFI) e il dott Iacono (Trenitalia’), in rappresentanza dell’amministratore delegato di Ferrovie dello Stato, Gianfranco Battisti e del direttore dell’alta velocità, Paolo Attanasio.

La rappresentanza istituzionale si era confrontata con le Ferrovie sulla fermata dell’alta velocità nella stazione di Orte,  ritenuta nel consiglio comunale di Orte allargato alle Istituzioni del 23 novembre 2018, strategica per la provincia di Viterbo e per gran parte dell’Umbria. Un bacino di utenza che supera il mezzo milione di persone”.

Per l’Alta velocità ad Orte tutti d’accordo: nel Consiglio Comunale dei Orte del 23 novembre 2018, allargato alle istituzioni territoriali di Lazio e Umbria, con l’unanimità dei consensi istituzionali per le due soste giornaliere. La rappresentanza territoriale e parlamentare ha promosso l’avvio della trattativa con il Gruppo Ferrovie dello Stato.

I rappresentanti delle istituzioni territoriali delle province di Viterbo, Terni, Perugia e Rieti, le regioni Lazio e Umbria hanno espresso all’unanimità la loro adesione alla Delibera proposta dal sindaco di Orte Giuliani e approvata dal Consiglio Comunale di Orte riunito presso la Sala d’Aspetto della stazione ferroviaria per l’istituzione di due fermate giornaliere dell’Alta Velocità presso il punto nodale ferroviario, stradale e intermodale di Lazio e Umbria.

E’ stato affermato un metodo di dialogo territoriale aperto con i cittadini-utenti, portatori di interessi ed istituzioni a vario livello ed esercente il servizio ferroviario, nelle modalità interregionale e Alta Velocità.

Tra le parti presenti è stato programmato l’incontro svoltosi il 7 dicembre 2018 con i vertici del Gruppo Ferrovie dello Stato, che il sen. Gasparri ha fatto inserire in agenda.

Da parte loro l’on. Panunzi, vice presidente Commissione Urbanistica, politiche abitative, rifiuti del consiglio regionale del Lazio,  l’on. Alessandri assessore ai Trasporti della regione Lazio, l’on. Chianella assessore ai Trasporti della regione Umbria, il presidente della provincia di Terni Lattanzi, il consigliere delegato Imperatori in rappresentanza di Comune e provincia di Rieti, l’on. Rotelli della Commissione Trasporti della Camera dei Deputati,  l’on. Nevi del direttivo del Gruppo Parlamentare di Forza Italia eletto in Umbria, l’on. Ghera Capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale del Lazio, l’on. Pirozzi Consigliere regionale del Lazio hanno concordato, nelle differenti posizioni espresse, la comune volontà di concretizzare un servizio utile ai viaggiatori, al turismo ed all’economia del Centro Italia.

Molto estesa la rappresentanza dei primi cittadini ad Orte, dal sindaco di Viterbo Arena, a tutti i sindaci del comprensorio, come Romoli di Bassano in Teverina, Porri di Vasanello, Piersanti di Gallese il sindaco di Amelia Laura Pernazza, scusandoci per qualche inconsapevole dimenticanza.

(L’Alta Velocità nella storia. Cantieri del 1900 della linea  Roma-Orte-Firenze con visione dell’Acquedotto e della Rocca di Orte)

Altrettanto nutrita la  rappresentanza del mondo produttivo, con il presidente della Camera di Commercio di Viterbo Merlani, il direttore di Confartigianato, De Simone, il rappresentante della Piccola e Media Impresa, Gigliozzi, oltre  alla  Federlazio  e l’Associazione Costruttori di Viterbo.

Presente anche una rappresentanza sindacale. Per il Comitato per riapertura della Ferrovia storica dei due Mari Orte-Capranica-Civitavecchia il presidente Chiricozzi ed il Comitato viaggiatori pendolari di Orte COPEO con un gran numero di cittadini.

Il clima di cooperazione e collaborazione instaurato sull’Alta velocità a servizio di Lazio e Umbria dovrà tener nella giusta considerazione le esigenze del traffico regionale e pendolare.

I cittadini attendono ora dal Gruppo Ferrovie dello Stato delle risposte alle giuste istanze derivanti dal vasto bacino di utenza e dai rappresentanti istituzionali delle regioni, province e comuni interessati.