I detenuti al lavoro a Palmetta con Orto21

NewTuscia – TERNI – (ufficio stampa) – Orto21 entra nel vivo. La direzione Servizi Culturali Alta formazione rende noto che sono giunti oggi al centro di Palmetta i tre partecipanti al progetto di agricoltura sociale promosso dall’ associazione Demetra

Con l’arrivo stamattina dei tre detenuti beneficiari del progetto, si attiva l’iniziativa di agricoltura sociale volta alla creazione di un orto sinergico con la collaborazione di detenuti della casa circondariale di Terni e i volontari.
Il nome del programma prende spunto dall’articolo 21 dell’ordinamento Penitenziario italiano, una misura alternativa alla detenzione che prevede la possibilità che i detenuti possano uscire dal carcere per lavorare o studiare.Positive le reazioni dei partecipanti.

“La cosa bella è che c’è ancora qualcuno che crede in noi”, questa la dichiarazione di uno dei detenutidurante la prima riunione con tutto lo staff dell’iniziativa.

Il progetto
Orto21 propone attività formative e pratiche di giardinaggio, orticoltura, frutticoltura e piccola manutenzione dello stabile del Centro di Palmetta al fine di promuovere la formazione e l’integrazione sociale di detenuti del carcere di Terni, l’educazione e la formazione di adulti e bambini, il rispetto per l’ambiente, la creazione e il consolidamento di legami sociali. Il progetto, della durata di un anno, vede impegnati tre detenuti in tirocinio formativo e un detenuto volontario che svolgeranno l’attività presso il Centro di Palmetta tutte le mattine sotto la guida di un tutor, un agronomo, operatori e volontari.

Ampio spazio anche alla formazione con dei percorsi aperti a tutti i cittadini, tra cui un corso di potatura di ulivi e alberi da frutto e uno sul giardinaggio. Incontri informativi rivolte alle aziende agricole del territorio e incontri di sensibilizzazione e promozione riguardo alle misure alternative alla detenzione e a progetti sperimentali sull’economia carceraria.

I partner 
Orto21, ideato da Associazione Demetra, è realizzato in collaborazione con la casa circondariale di Terni e gli assessorati alle Politiche Giovanili, Politiche Sociali e alla Cultura ed è reso possibile grazie al sostegno della Regione Umbria e dalla Chiesa Evangelica Valdese.
Partner del progetto sono l’Associazione Ora d’Aria, associazione Culturale Zoe di Foligno, Cmt cooperativa mobilità trasporti Soc. Coop. e alcune aziende agricole locali.