“Il mercato Israeliano è interessato alla Tuscia”. Ivana Pagliara dopo la partecipazione alla Bit di Milano

NewTuscia – VITERBO – “Il mercato Israeliano è interessato alla Tuscia”. La Borsa italiana del turismo si è conclusa e Ivana Pagliara di PromoTuscia, che ha partecipato all’iniziativa a Milano nel padiglione della Regione Lazio insieme a Maria Luigina Paoli, tira le somme. C’è attenzione verso il nostro territorio.

“Uno dei mercati che siamo riusciti a intercettare durante la Bit – ricorda Ivana Pagliara – è quello israeliano, interessato in modo particolare alle proposte di turismo esperienziale, legato ad attività che possono essere realizzate nelle nostre aziende artigiane. Per vivere, come chi in queste zone ci vive, esperienze manuali, ad esempio la lavorazione della ceramica e della pasta”.

L’agenda alla Bit è stata particolarmente intensa. Presentati i nuovi cofanetti viaggio “Il Giardino Segreto Gift”. PromoTuscia gestisce l’Ufficio Turistico di Viterbo e i giardini rappresentano un forte elemento attrattivo. Basti pensare che all’Expo di Dubai 2020 il padiglione Italia sarà rappresentato a forma di giardino all’italiana. Ma alla Bit hanno suscitato molta curiosità fra operatori e stampa specializzata, anche i sentieri in biking e il nuovo accordo di PromoTuscia, in qualità di Ufficio Turistico, con Passione a Pedali, per fornire un servizio di noleggio bici elettriche ai turisti.

Particolare attenzione anche al golf e alla Ryder Cup, alla quale PromoTuscia prenderà parte, come operatore nel turismo golfistico. “Abbiamo preso tutti i contatti – spiegano Ivana Pagliara e Maria Luigina Paoli – per sviluppare un binomio fra golf e terme, affinché diventi una linea di prodotto che esprima al meglio la peculiarità della Tuscia”. Diversi i campi presenti nel Viterbese, a cominciare da quello nazionale a Sutri, fra i più belli d’Italia.

“Nel corso degli incontri con la stampa – spiega Maria Luigina Paoli – abbiamo spiegato le azioni di marketing territoriale, per uno sviluppo strategico e pianificato del turismo, nella Tuscia e nel Lazio”.