di Stefano Stefanini

NewTuscia – ROMA – Al via anche nel Lazio, il progetto Capacit’Azione, diretto a oltre 1.300 esperti dell’area sociale di tutta Italia per offrire una chiave di lettura comune della nuova legislazione sul non profit avviata con il Codice del Terzo Settore .  Il convegno formativo si e’ svolto a Roma martedi 19 febbraio presso la sede della Camera di Commercio al  Tempio di Adriano in Piazza di Pietra.

Arriva anche nel Lazio CapacitAzione, il programma di formazione nazionale sulla Riforma del Terzo Settore, partito già a Milano, Torino, in altre aree metropolitane, province e regioni d’Italia.

Il progetto è promosso dal Forum Terzo Settore del Lazio in collaborazione con CSVnet, Forum Nazionale del Terzo Settore e un’ampia rete di partner, ed è realizzato con i fondi del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, con lobiettivo di formare 1.300 esperti italiani sulla riforma del Terzo settore.

Ad inaugurare la sessione nella Capitale  del convegno “Contesto, senso ed obiettivi generali della Riforma del Terzo Settore”  hannoportato i  saluti istituzionali Alessandro Lombardi, direttore generale Terzo Settore e Rsi del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, Marta Leonori, consigliere Regione Lazio, Samantha Palombo, responsabile Dipartimento Welfare ANCI.

La presentazione del progetto e’ stata affidata a Francesca Danese, portavoce Forum Terzo Settore Lazio e a Renzo Razzano, presidente Csv Lazio.

Sono seguiti gli interventi di Claudia Fiaschi, portavoce Forum Nazionale del Terzo Settore, Stefano Tabò, presidente CSVnet, Paolo Beni, già relatore in Parlamento della Riforma del Terzo Settore e Antonio Fici, avvocato esperto di non profit e professore di Diritto privato presso l’Università del Molise.

Nelle variegate espressioni dellimpegno sociale senza scopo di lucro, particolarmente  significativi sono i dati sulla partecipazione nel Lazio al progetto che, rispetto al quadro nazionale, è la regione con il maggior numero di presenze di operatori che lavorano nel mondo della cooperazione, di associazioni e soprattutto molti referenti della Pubblica amministrazione, in particolare dai distretti socio-sanitari.

A livello nazionale sono previsti oltre 200 moduli in tutto il territorio per 8 aree tematiche, dalla gestione fiscale e amministrativa degli ETS (Enti di Terzo Settore) al tema della sussidiarietà, dai beni comuni alla finanza sociale, alla trasparenza, dalle regole di funzionamento della vita associativa al ruolo dei centri di servizio per il volontariato. L’obiettivo è di offrire una chiave di lettura comune sulla legge 106 del 2016 e l’insieme di atti legislativi che riorganizzano il funzionamento e la struttura delle principali espressioni dell’impegno sociale senza scopo di lucro.

Fanno parte  del progetto Anpas, Anteas, Arci, Auser e CdO-Opere sociali insieme ai collaboratori di sistema Acli, ANCI Lazio, Anffas, Pro Bono Italia, Coordinamento Periferie, Legambiente, LegaNet e Legautonomie.

Il progetto formativo Capacit’Azione è realizzato con i fondi del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali in seguito all’Avviso per il finanziamento di iniziative e progetti di rilevanza nazionale ai sensi dell’articolo 72 del Codice del Terzo Settore (decreto legislativo 117/2017). Tutte le informazioni possono essere reperite sul sito web www.cantiereterzosettore.it