Fashion experience (rubrica multimediale di moda). Moneta Clothing. La nuova eccellenza fashion italiana che nasce nella Tuscia

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NewTuscia – VITERBO – C’è chi i sogni li mette nel cassetto e chi, invece, decide di metterli in bella mostra su una mensola per non perderli di vista: perché quando l’idea è valida, bisogna solo aspettare il momento giusto e saper cogliere l’occasione al volo. Questo è quello che ha fatto quest’anno Antonio Moneta, in occasione del Pitti Immagine, con la sua prima collezione di capispalla realizzati esclusivamente in Lana Casentino. A lui e al suo spirito innovativo è dedicato questo primo articolo di Febbraio, grazie all’intuizione della nostra Art Director Antonella Polini, sempre aggiornata sui nuovi progetti fashion di spessore ed attiva nel fare networking a supporto delle eccellenze locali e nazionali.

Come nelle migliori storie di successo, tutto nasce da un sogno, da un desiderio personale: affezionato a quel giaccone blu da marinaio che il papà era solito indossare negli anni ’80, Antonio Moneta – Viterbese doc, classe 1975  – cresce con l’idea di poterlo indossare anche lui un giorno, ma alla sua maniera. Sogna colori accesi e spregiudicati, come quelli che vede intorno a sé viaggiando per il mondo. Immagina linee più morbide, più attuali, adatte anche ai giovani. Chiede alla mamma sarta di cucirgliene uno su misura, ma lì per lì non viene preso sul serio. Moneta capisce allora che per realizzare un sogno a volte è necessario fare squadra e collaborare, perché nel team si trovano le professionalità e le energie giuste per provarci davvero, per valicare i confini della Tuscia e ricercare una exposure nazionale.

A settembre 2016 si rimbocca le maniche e inizia contattare numerose aziende italiane di tessuti e filati: riceve centinaia di campioni e li analizza tutti con cura, finché non trova quello perfetto per il suo peacot. La scelta ricade sulla Lana Casentino del lanificio di Stia ed il suo utilizzo diventa una sfida nella sfida: attualizzare un vecchio modello di giaccone declinando al contempo, in maniera innovativa, un’eccellenza italiana fortemente legata alla tradizione. Circa due anni e mezzo dopo, lo scorso Gennaio, Antonio Moneta si ritrova sorridente a raccontare ai giornalisti che lo intervistano al Pitti Uomo i punti di forza della sua prima capsule collection: due modelli – uno da uomo e uno da donna – ognuno prodotto in nove varianti di colore. Tutto rigorosamente fatto a mano, tutto rigorosamente Made in Italy.

Dall’Art Director alla Fashion Stylist, dalla Make Up Artist al fotografo: a  sorridere sono anche tanti suoi collaboratori, che lo aspettano a Viterbo. Perché quando si cerca di raccontare un’emozione attraverso il colore, quando si vuole ispirare i giovani a rompere gli schemi e a liberarsi delle sovrastrutture dettate da un certo tipo di moda, quando l’invito ad essere se stessi diventa la cifra di un brand, bisogna lavorare con il cuore. E quello ti riporta sempre a casa.

Con i nostri più cordiali ringraziamenti ad Antonio Moneta per la disponibilità.

Credits:

  • Art Director: Simone Iocco
  • Fashion Director – Stylist: Elisabetta Petroselli
  • Fotografo: Daniele Ercolani
  • Make Up Artist: Eleonora Staccini
  • Outfit: Moneta, Capsule Collection 19/20
  • Modelli: Background Academy