Operazione Erostrato, lunedì l’appello al Riesame di Giuseppe Trovato

NewTuscia – VITERBO – Avrà luogo lunedì prossimo l’appello al Tribunale del Riesame del boss Giuseppe Trovato e della sua compagna Fouzia Oufir, arrestati nel corso dell’operazione Erostrato lo scorso 25 gennaio.

L’uomo, che sembrerebbe essere stato al vertice dell’associazione di stampo mafioso insieme all’albanese Ismail Rebeshi, viveva a Viterbo da circa 15 anni dove possedeva tre Compro Oro.

Dapprima portato a Mammagialla, in seguito alle direttive dei Pm che gestiscono il caso e che hanno voluto separare gli imputati per prevenire l’inquinamento delle prove, è stato trasferito nel carcere di Nuoro, Badd’e Carros, dove vige un regime di Alta Sicurezza.

La sua compagna adesso si trova in una struttura di Lecce; entrambi attendono, con non molte speranze, l’udienza del 18 febbraio, mentre già gli appelli per un alleggerimento della pena presentati dai legali di altri tre membri della suddetta associazione sono stati respinti.

Oggi, alcuni avvocati dovranno decidere all’ultimo momento se presentare o meno le istanze al Riesame: dopo l’ordinanza di più di 700 pagine con cui il Gip ha deliberato gli arresti è arrivata anche la documentazione relativa al blitz di venerdì 8 febbraio. I legali nei giorni scorsi avevano ventilato la possibilità di non comparire davanti al tribunale.