“Difendere i diritti umani di tutti gli esseri umani”. Un incontro di riflessione a Viterbo

NewTuscia – VITERBO – Riceviamo e pubblichiamo.“DIFENDERE I DIRITTI UMANI DI TUTTI GLI ESSERI UMANI”. UN INCONTRO DI RIFLESSIONE A VITERBO

Si è svolto mercoledì 23 gennaio 2019 a Viterbo presso il “Centro di ricerca per la pace e i diritti umani” un incontro di riflessione sul tema: “Difendere i diritti umani di tutti gli esseri umani; opporsi al razzismo e al nazismo che torna”. 

L’incontro si è svolto in preparazione del Giorno della Memoria del 27 gennaio.
Nel corso dell’incontro il responsabile della struttura nonviolenta viterbese, Peppe Sini, ha ricordato con viva commozione Vittorio Emanuele Giuntella e Primo Levi, rievocandone le figure, il pensiero, l’azione, le opere.
Il ricordo e il cordoglio per le vittime della violenza nazista costituisce un appello a contrastare il razzismo e tutte le persecuzioni; a difendere la vita, la dignità e i diritti di tutti gli esseri umani.
Qui ed oggi, nell’Italia del 2019, denunciamo ancora una volta che il governo della disumanità da mesi sta attuando una politica di omissione di soccorso nei confronti di naufraghi in pericolo di morte, e di sabotaggio dei soccorritori volontari che salvano vite umane nel Mediterraneo, negando loro approdo in porti sicuri in Italia; denunciamo ancora una volta che esponenti di primario rilievo del governo della disumanità da anni conducono una forsennata e abominevole propaganda di istigazione al razzismo; denunciamo ancora una volta che con il recente cosiddetto “decreto sicurezza” il governo della disumanità ha introdotto nell’ordinamento italiano misure criminali e criminogene di discriminazione e persecuzione razzista – che sono state autorevolmente definite “apartheid giuridico” – palesemente incompatibili con la Costituzione della Repubblica Italiana, con la Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea, con la Dichiarazione universale dei diritti umani, con lo stato di diritto, con la civiltà giuridica e il diritto internazionale.
Qui ed oggi, nell’Italia del 2019, occorre che ogni persona di volontà buona si impegni per ottenere l’immediata cessazione di ogni atto criminale, persecutorio, razzista ed incostituzionale da parte del governo della disumanità; occorre che ogni persona di volontà buona si impegni per ottenere le dimissioni del governo della disumanità; occorre che ogni persona di volontà buona si impegni per ottenere che i ministri del governo della disumanità responsabili di crimini abominevoli siano processati e condannati secondo le leggi vigenti; occorre che ogni persona di volontà buona si impegni per ottenere che sia riconosciuto a tutti gli esseri umani il diritto di giungere nel nostro paese in modo legale e sicuro; occorre che ogni persona di volontà buona si impegni per ottenere che siano riconosciuti tutti i diritti umani, ed innanzitutto il diritto di voto, a tutte le persone che vivono nel nostro paese.
Ogni essere umano ha diritto alla vita, alla dignità, alla solidarietà.
Vi è una sola umanità in un unico mondo vivente casa comune dell’umanità intera.
Ogni vittima ha il volto di Abele.
Salvare le vite è il primo dovere.

 

Il “Centro di ricerca per la pace e i diritti umani” di Viterbo

 

Mittente: “Centro di ricerca per la pace e i diritti umani” di Viterbo, strada S. Barbara 9/E, 01100 Viterbo, tel. 0761353532, e-mail: centropacevt@gmail.com (segnaliamo che il Centro cura dal 2000 la pubblicazione del notiziario telematico quotidiano “La nonviolenza e’ in cammino” cui e’ possibile abbonarsi gratuitamente attraverso il sito www.peacelink.it)