di Stefania Ioime

NewTuscia – VITERBO – Sabato 5 gennaio alle 15:30, con partenza da Porta Romana, ci sarà la diciannovesima edizione della calza più lunga del mondo. La manifestazione organizzata dal Centro Sociale Pilastro in collaborazione con Comune di Viterbo, Cinquecento Tuscia Club, Admo, Avis, Confartigianato, Supermercato Todis e Parrocchia del Sacro Cuore è diventata un appuntamento irrinunciabile.

“La befana vien di notte con le scarpe tutte rotte”, la famosa filastrocca non sembra essere valida a Viterbo, dove da molti anni la befana, anzi le befane arrivano sotto la luce del sole, pronte per essere fotografate e ammirate in tutto il loro splendore. Una partecipazione di pubblico che cresce di anno in anno, sempre più viterbesi e turisti si assiepano nelle strade in cui sfilerà la calza, per assistere al passaggio di centinaia di befane. Signore di ogni età che si mettono in gioco, con allegria e buonumore, armate di scope, scialli e cappelli da strega per regalare un sorriso di incredulità ai tanti bambini presenti.

(Foto dal Comune di Viterbo)

Quest’anno le “befane” sono 106, molte vengono da fuori provincia e addirittura due provengono da Roma, ma tutte hanno lo stesso spirito giocoso.

La calza lunga più di cinquanta metri, come di consueto sarà trasportata fisicamente su undici Fiat Cinquecento storiche, ma ci saranno sicuramente altri amatori della famosa auto che si accoderanno al corteo per completare la coreografia.

L’edizione 2019 avrà una poetica novità, durante la sosta a San Faustino ci sarà un incontro ricco si significati simbolici, un connubio tra sacro e profano, tra religione e divertimento. Quest’anno nella chiesa di san Faustino è stato allestito un presepe vivente che ha riscosso un notevole e insperato successo, all’arrivo delle befane usciranno i tre magi, un passaggio di testimone che andrà a completare il presepe vivente caricandolo di significati concreti.

Come ogni anno all’arrivo al Pilastro, sul sagrato della Chiesa del Sacro Cuore, saranno distribuite mille calze a tutti i bambini. Niente carbone, solo caramelle offerte dal Supermercato Todis.

La tradizionale calza della befana può anche essere acquistata in piazza del Comune e nella parrocchia del Sacro Cuore, al costo di 2,50 euro e il ricavato, come lo scorso anno, sarà devoluto all’Associazione Campo delle Rose che si occupa di un progetto abitativo per bambini e ragazzi autistici.

Nel 2018 sono stati raccolti duemila euro e l’assegno campeggia in versione maxi nella stanza del consiglio comunale, dove si è tenuta la conferenza stampa di presentazione, per testimoniare la generosità dei viterbesi.  Un invito a fare di più, perché il significato più autentico dell’epifania è il dono.