Botti di Capodanno, come proteggere i nostri amici a quattro zampe

Kateryna Palazzetti

NewTuscia – VITERBO – Per gran parte delle famiglie italiane dopo il tradizionale cenone con i più cari ed un bel brindisi, la notte di San Silvestro si colora grazie ai fuochi d’artificio ed i più assordanti petardi. Un’usanza che in quest’ultimo giorno del 2018 moltissimi Comuni hanno cercato di limitare con divieti ed ordinanze apposite, purtroppo sempre più spesso trasgredite in nome del divertimento dei più grandi e dei piccini.

Oltre alla sicurezza delle persone i botti sollevano sempre più spesso la questione del benessere degli animali, siano questi randagi (e quindi senza alcuna ulteriore protezione) che i nostri amati amici domestici.

In merito si è espressa anche l’OIPA (Organizzazione Internazionale Protezione Animali) pubblicando un decalogo (qui riportato) contenente le dieci accortezze da adottare per proteggere al meglio i nostri amici a quattro zampe. Vediamone alcune:

È della massima importanza tenere quanto più lontano possibile gli animali dal luogo nel quale vengono esplosi i petardi. Secondo gli esperti del settore il fragore prodotto dallo scoppio dei petardi scatena negli animali una reazione di spavento. La causa di questo spavento è l’udito molto più sviluppato del nostro (pertanto più sensibile) che li porta sovente a perdere l’orientamento, e quindi ad esporsi ad un maggiore rischio di smarrimento.

Se possibile non lasciarli soli ma fargli compagnia cercando di distrarli con qualche gioco.

Non lasciarli in giardino, anche quegli animali che abitualmente vivono intorno alla casa, così da scongiurare il pericolo di fuga e conseguente smarrimento.

Chiudere finestre e persiane e alzare il volume della televisione/radio così da distrarli dai botti.

Lasciare che si rifugino nel luogo che ritengono più appropriato, anche se solitamente è un luogo a loro vietato. Una volta finiti i festeggiamenti tutto potrà tornare come prima.

Sono sconsigliate le passeggiate ad un orario come la mezzanotte, ma se si è costretti tenerli sempre al guinzaglio, anche nelle zone a loro dedicate, al fine di scongiurare fughe a causa dello spavento per lo scoppio di un eventuale petardo.

Evitare nella maniera più assoluta le soluzioni fai-da-te come la somministrazione di tranquillanti: molti sono controindicati e portano ad aumentare lo stato fobico nell’animale.

Sensibilizzare gli amici, i parenti e i bambini su quanto possano essere pericolosi i botti per il sensibile udito dei nostri amici a quattro zampe.