Gradoli saluta la partenza del Luogotenente Marigliano e l’arrivo del Maresciallo Fioretti

di Serena Biancherini

NewTuscia – GRADOLI – Il settimo consiglio comunale, svoltosi il 28 dicembre 2018 a Palazzo Farnese, ha formalizzato il trasferimento a Viterbo del Luogotenente Agostino Marigliano: al suo posto entrerà a far parte della comunità gradolese il Maresciallo Marco Fioretti.

Il cambio ai vertici della Stazione locale dei Carabinieri è stato salutato con l’augurio di buon lavoro per il nuovo arrivato e un ricordo speciale, una targa di riconoscimento, per chi se ne sta andando, anche se per ricoprire un incarico prestigioso nel capoluogo. Il Luogotenente, arrivato a Gradoli nel 2004, nel corso degli anni ha saputo conquistare la stima del paese unendo all’impeccabile polso della legge l’innata umanità fatta di gesti cordiali e disponibilità propri di una persona che sa deporre il distintivo fuori dall’orario di lavoro.

Se a testimoniarlo non bastasse l’affetto dei molti che sono venuti a salutarlo ufficialmente basti pensare alla divisa della Croce Rossa Italiana sempre pronta accanto a quella dei Carabinieri. Il sindaco Luigi Buzi, nel corso della cerimonia di consegna della targa ha sottolineato “la professionalità e la collaborazione nell’affrontare situazioni delicate e particolarmente complesse”, nonché il notevole contributo “nel quotidiano, nell’ambito di attività sociali e sanitarie in aiuto alle persone in difficoltà”.

Presenti nella bellissima sala il sindaco Buzi, il Vicasindaco Rosanna Ceccarelli, i Consiglieri comunali Lorenzo Carnevali e Giordano Faggiani, il Luogotenente Enrico Ferretti e il Capitano Alfonso Lombardo oltre ai membri della CRI e diversi cittadini.

Letta e consegnata la targa, la cerimonia si è chiusa con un brindisi alla buona riuscita lavorativa e personale del Nuovo Comandante della Caserma e di quello uscente.

“Amministrazione Comunale di Gradoli al Luogotenente Marigliano Comandate della Stazione dei Carabinieri di Gradoli quale riconoscimento per la preziosa attività svolta nella nostra comunità”.