Aggressione agenti nel carcere Regina Coeli

NewTuscia – ROMA – Un detenuto africano  ha aggredito cinque unità Polizia penitenziaria, varie contusioni tra i 4 agenti sono rimasti contusi  con prognosi che vanno dai 15 -7 e 5 giorni ma purtroppo uno resta ricoverato e da quando apprendiamo dovrebbe essere operato ( setto nasale rotto).

Il 15 novembre la fns cisl era scesa  in piazza presso il Parlamento anche per il personale di polizia penitenziaria Per la salvaguardial’incolumità durante il servizio.

Occorre una nuova legge delega con finanziamenti che consentano un organico riordino delle carriere che dia risposte in particolare alla carriera degli Agenti ed Assistenti ed a quella dei Sovrintendenti e che valorizzi il lavoro della Polizia Penitenziaria e ne salvaguardi l’incolumità durante il servizio.

Un sovraffollamento di 1.222 detenuti considerato che n. 6.492 risultano essere i detenuti reclusi nei 14 Istituti del Lazio, dato 31 ottobre 2018, rispetto ad una capienza regolamentare di detenuti prevista di n. 5.270 .

Preoccupa il sovraffollamento negli istituti di: Viterbo (+135) ; CC Cassino (+109); CC Frosinone (+140); CC Latina (+ 64), NC Civitavecchia (+158); CCF Rebibbia ( +73); NC Rebibbia ( + 302); CC Regina Coeli (+373); Velletri (+169); NC Rieti( +67).

Allarmante risulta quello riferito al carcere di Latina ( dove più alto è il sovraffollamento in una tabella a livello nazionale si trova tra i 20 istituti più affollati).

Un servizio caratterizzato da continue violenze nei confronti degli Agenti anche a causa del sovraffollamento dei detenuti e delle politiche fallimentari dei Governi.

Basta con tali violenze!

Solidarietà ai colleghi coinvolti da tutta la Fns Cisl Lazio

 

Il Segretario Generale Aggiunto CISL FNS