Commercio, Claudio Pica: “No alla fatturazione elettronica”

NewTuscia – ROMA – La Confesercenti di Roma e del Lazio dice No alla Fatturazione Elettronica. E’ questo il messaggio lanciato questa mattina da Claudio Pica, Presidente Fiepet Confesercenti Roma, in occasione della manifestazione organizzata a Roma davanti a Montecitorio da   Fratelli d’Italia per dire no all’obbligo di fatturazione elettronica.

“Quest’obbligo – ha dichiarato Pica sul palco accanto a Giorgia Meloni – è un danno per la nostra attività. Le piccole imprese rischiano di chiudere per sempre. Il turismo è la migliore risorsa su cui dobbiamo puntare. In Spagna il turista spende 80 miliardi, in Italia ne spende invece 40. Dobbiamo fare in modo che i nostri giovani, il futuro delle imprese piccole e grandi, rimangano in Italia. Dobbiamo sostenere le aziende e i nostri pubblici esercizi”.

Negli ultimi quattro anni i piccoli esercizi hanno perso 1,6 miliardi di euro di vendite. E’ questo il dato allarmante presentato sempre oggi a Roma al Tempio di Adriano, in occasione de “La bottega nel futuro’, il progetto messo in campo da Google e Confesercenti per la digitalizzazione e la modernizzazione delle attività commerciali italiane. La quota di mercato dei piccoli esercizi è diminuita di 1,5 punti percentuali, passando dal 27,8 al 26,3%. Ed il settore ha perso circa 65mila posti di lavoro, occupati da piccoli imprenditori.

Le prospettive non sono rosee. I consumi rallentano e, tra il 2019 ed il 2021, senza inversioni di tendenza, i piccoli esercizi avrebbero un’ulteriore diminuzione di fatturato di circa 1,2 miliardi. Con l’innovazione digitale, invece, i piccoli esercizi potrebbero meglio difendere la loro quota ed aumentare le vendite di almeno 1,5 miliardi di euro..